Una vita sospesa

Una vita sospesa

Chi di voi non ha mai sognato una casa sull’albero alzi la mano. Su non vi vergognate…in fondo cosa c’è di male a sognare di abitare a qualche metro sospesi da terra: siamo cresciuti con i telefilm di Tarzan, e con i film americani dove non c’è bambino senza il suo personale rifugio tra le fresche frasche…insomma siamo tutti un po’ arboricoli.

Casa sull’albero significa concretizzare il sogno di vivere liberi e in simbiosi con la natura. Se per i bambini sembra una fantasia ammissibile, per gli adulti avere la possibilità di soggiornare, o addirittura vivere, in un rifugio tra i rami,  sembra solo impossibile. Ma non è proprio così che stanno le cose. Nemmeno in Italia, dove è già possibile vivere per qualche notte o anche per sempre in una casa sull’albero.

la piantata

L’Agriturismo La Piantata per esempio nel cuore della campagna viterbese, vicino Roma, offre la possibilità di dormire  in due stupende case sull’albero, dotate di ogni confort: la Suite Bleue , una camera matrimoniale con tanto di terrazza panoramica realizzata a 8 metri da terra, fra 12 ettari di colline coltivate a lavanda, nella chioma folta di una quercia secolare, e la Black Cabin  , un intero eco-loft da 87 metri quadrati, riparato dall’ombra di un Pino Marittimo di 200 anni, situato a 7 metri da terra, offrendo così un’incredibile vista a 360° sull’oliveto secolare di oltre 1.800 piante dell’agriturismo, i Monti Cimini e  il mare di Tarquinia.

tree village

In Alta Valcellina, precisamente nel comune di Claut, il friulano Tree Village , villaggio composto da numerose casette in legno, abbarbicate in mezzo alle fronde degli alberi a diversi metri di altezza, dove, all’interno di un parco tematico e solo nei mesi più caldi, è possibile soggiornare in sacco a pelo. Le casette sono costruite in legno di abete e gli alberi che fungono da sostegno sono abeti e pini di grosso fusto. Per raggiungerle si usa una scala di legno a pioli, mentre alcune sono collegate fra di loro da funi e ponti sospesi. La location è in provincia di Pordenone, Friuli Venezia Giulia, all’ interno del territorio del Parco Naturale delle Dolomiti Friulane. Il Tree Village può essere visitato ma non solo, fa parte di alcuni  pacchetti turistici molto interessanti che prevede il pernottamento con il sacco a pelo, un’ ottima cena tipica, un corso di Nordic Walking, un’ escursione di giorno e un’ escursione in notturna.

Molti di voi sicuramente ci saranno stati mentre per altri è ancora un sogno il Caravan Park Sexten

Questo piccolo rifugio offre privacy e tranquillità su una superficie di 35 metri quadrati. Una struttura in legno a 3,5 metri di altezza, concepita secondo i moderni concetti della bioarchitettura e da cui si gode una vista meravigliosa sulla Meridiana di Sesto. Il piacere del relax e del rito del bagno in una dimensione fantastica. La casa sull’albero in stile rustico con il suo bagno di lusso dispone di una piccola cucina per le bevande calde, una Tv a schermo piatto, una doccia sensoriale, una vasca idromassaggio ed una sauna. Numerosi pacchetti da sfruttare in coppia per un weekend da ricordare…

 

Forse non lo sapete ma proprio in Italia c’è una vera e propria comunità di arboricoli. Il popolo che vive sugli alberi: leggetevi l’articolo di Antonio Gregolin, l’unico giornalista ammesso nella mini comunità degli arboricoli italiani, appena 15 persone, inclusa una bambina di 5 anni, che hanno eletto un bosco sulle montagne piemontesi (la località è volutamente tenuta segreta, altrimenti addio amata tranquillità…) a location per il loro ritorno ai ritmi pacificatori della natura. Eppure si tratta di persone “normali”, insomma niente vita bucolica da figli dei fiori, ma un lavoro dalle 9 alle 5. La differenza è che alla fine della giornata invece di tornare alla periferia di una triste città, si prende la strada del bosco. Di sicuro non sarà tutto rose e fiori, ma come sostengono gli abitanti di questo piccolo villaggio sospeso, le piccole asperità della vita di tutto i giorni (trasportare la spesa, dover rinunciare all’auto a portata di mano) sono ben ricompensate dal piacere di vivere momenti di grande pace e riconciliazione con la natura.

ARBORICOLIlow

Certo che costruirsi una casa come queste, per di più  agevole e sicura, non è così semplice: servono carrucole, corde, buone braccia e tanta volontà; il bosco offre tutto il resto con il legno e le rocce, anche se la mano dell’uomo deve aggiungere un tocco di tecnologia utilizzando i materiali per coibentare dal freddo e tutti i comfort a cui siamo abituati.

Insomma progettare una casa così sugli alberi, è un vero e proprio lavoro d’ingegneria che si avvale dell’esperienza di costruttori di mezzo mondo uniti dalla medesima passione. “Non esistono professionisti tali da offrire competenze specifiche, ma solo molti “sperimentatori”, che si avvalgono dell’esperienza. Qui i piloni di legno che creano una rete palafitticola affiancati agli alberi contribuiscono a dare stabilità e sicurezza alle case sospese:  il peso delle case non può essere sostenuto da tronchi giovani che non superano la quarantina d’anni. Per questo sono state usate travi di otto metri, pesanti anche cinque quintali, poggiate su grossi massi per evitare che il legno marcisca, che vengono affiancate  ai castagni come tutori”.

E per noi poveri mortali con l’anima imprigionata 5 giorni su 7 nelle nostre casette di cemento armato? Ci sono sempre le amate quattro ruote con casa al seguito, che ci portano a scoprire cose sempre nuove…e se volete sognare la vita sugli alberi e divertirvi insieme ai vostri bambini vi ricordiamo che ci sono anche dei bellissimi parchi avventura, dove vi potete cimentare in acrobazie degne di Tarzan, anche solo per un weekend.  Magari vi viene voglia di andare ad incrementare la comunità degli arboricoli piemontesi, o forse dopo questa prova del nove vi accorgerete che la vita sospesa non fa proprio per voi…

 

 
Comments