Ma quante villette su ruote…

Ma quante villette su ruote…

Forma o sostanza? La solita diatriba davanti all’ennesima villetta su ruote. Stavolta è la Caravan International, con il suo Mizar, a provare ad attaccare la nicchia di mercato dei pensionati con la liquidazione in tasca e tanti sogni da realizzare.

Un piccolo resort su ruote che promette comfort in ogni lago ed in ogni luogo, come cantava uno dei tanti vincitori di Sanremo finiti nel dimenticatoio. Chissà che la stessa sorte non tocchi anche al Mizar…perché sinceramente ci chiediamo per quale motivo questo mezzo potrebbe farsi ricordare…forse per la camera da letto in coda? O per l’ampio basculante, o la doccia separata dalla toilette? Insomma la storia si ripete e si annaspa all’insegna del tanto fumo e poco arrosto? Qualcuno certo potrebbe obiettare: ma cosa pretendi da un mezzo di fascia bassa? Proviamo ad aggiustare il tiro allora e cambiamo fascia: cambiano il nome e il produttore ma il mezzo è sempre lo stesso: Pegaso di Roller Team è l’esatta fotocopia del mezzo sopracitato. Belli si nasce, recita lo slogan di rito…e in effetti, come ragli torto, belli sono belli, nessuno può negarlo. E in un mondo in cui la forma vince sulla sostanza tutto questo non fa una piega, anzi volete mettere il piacere di avere 7,40 mt di comfort su ruote?


Squadra che vince non si cambia…lo dimostra l’Arca 738 GLC , altro membro della nutrita squadra del gruppo Trigano, è l’esatta copia di Mizar e Pegaso, ma quali saranno le differenze di prezzo?

Arca H738 GLC

Insomma, è abbastanza evidente che le grandi multinazionali del camper puntano all’omologazione: un solo modello e piccole varianti per accedere a nicchie di mercato che manifestano un interesse specifico: in questo caso la voglia di una villetta su ruote.

Ma perché queste società, che ormai detengono il monopolio della produzione di camper, non investono in ricerca e sostenibilità per questo tipo di turismo? Motori che non consumino così tanto per esempio, visto che solo mettere in moto un camper ormai è diventato un lusso riservato a pochi. Per non parlare di un problema tipicamente italiano: i divieti al camperturismo che continuiamo a trovare in molti comuni italiani. È vero che farsi un bel motorhome è come comprarsi un monolocale in ogni parte del mondo…ma se il nostro appartamento di lusso non lo vogliono parcheggiato da nessuna parte?

 
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