Un weekend fra Romagna e Toscana

Un weekend fra Romagna e Toscana

La vacanza al mare per chi lo ama come me è sempre la preferita, ma io preferisco evitarla in luglio o agosto quando le spiagge diventano troppo affollate, allora preferisco migrare verso la frescura dell’interno.

Questo fine settimana decidiamo di partire così , senza una meta, tanto la nostra casa è con noi, le nostre cagnone pure, e un posto per sostare sicuramente lo troveremo. Non siamo amanti della sosta libera perché da camper turista qualche comodità ci piace: la corrente per esempio, la possibilità di aprire il tendalino e poter apparecchiare all’aperto, godercii il fresco su di una brandina, poter legare i cani fuori dal camper e alla sera poter stare a chiacchierare sotto le stelle magari con amici comodamente seduti davanti ad un buon prosecco, tutte cose che non amiamo fare dove non è consentito e quindi ben vengano, aiutiamole frequentandole, le strutture che ci permettono di godere di tutto ciò.


Visualizzazione ingrandita della mappa

Attraversiamo l’Appennino lungo la statale che da Rimini porta a San Sepolcro , la Via Maggio,  costeggiando dapprima il fiume Marecchia poi si inoltra nel verde dei boschi, la strada è tortuosa ma ben asfaltata a differenza dell’alternativa E 45 ,e visto che non abbiamo fretta ci godiamo il panorama senza ansia di arrivare, che secondo me dovrebbe essere il motto del camperturista, e, dato che abbiamo tutto con noi, ci possiamo fermare a dormire o a fare uno spuntino quando ci pare e anche le pelose ronfano tranquille nei loro posti di viaggio.

Dalla Romagna siamo ormai in Toscana, il punto di altitudine maggiore è l’omonimo valico di Via Maggio , 1050 metri , qua c’ è un ristorante “ L’ Imperatore “ molto apprezzato soprattutto dai motociclisti e famoso per le fiorentine e per i salumi. Come resistere? Compro del pane toscano insipido e affettati vari, poi nella vicina piazzola ci fermiamo per la sosta pranzo , tutto ciò molto tranquillamente , prendiamo il caffè e mentre io riordino Massimo porta fuori i cani a sgranchirsi le zampe e per le loro necessità. Qua la strada si divide S .Sepolcro o Pieve S. Stefano , optiamo per la seconda ove sappiamo di trovare un’AA molto tranquilla , siamo in mezzo ai boschi e può capitare di veder attraversare qualche animale selvatico ,una volta ci è capitata la famiglia di cinghiali :mamma papà e 7-8 piccoli grandi come dei piccoli gattini …una meraviglia!…ci hanno attraversato la strada in perfetta fila indiana… naturalmente la macchina fotografica non era a portata di mano!

Arriviamo all’area ci apriamo il cancello e ci sistemiamo di lì a poco arriva il gentilissimo gestore.

Questa struttura è piccola ,tenuta molto bene , a fianco scorre il fiume Tevere che nasce ,come il Marecchia ,dal vicino monte Fumaiolo ,poi uno si dirige verso Rimini l’altro verso la capitale , il costo è di € 10 ( tutto compreso) al giorno ,unico neo : è situato vicino a  un cavalcavia dell’E45 e quindi di notte è abbastanza rumorosa ,ma non per noi che riusciamo a dormire benissimo anche qua . Sistemiamo tutto poi con le nostre cagnone andiamo a fare una passeggiata e qualche spesa nel vicino paese , Pieve S.Stefano è un piccolo paese senza particolari attrattive ,ma meta di turismo estivo probabilmente per l’aria rilassante che si respira qua. All’ indomani riprendiamo il viaggio attraversando ancora una parte di Appennino questa volta verso Arezzo ,anche qua un bel panorama boschivo ,passato il passo dello Spino giungiamo a Chiusi di Laverna   qua il bellissimo Santuario dove visse San Francesco ma non ci fermiamo essendo stata una tappa di un viaggio recente e proseguiamo,ma ancora una volta cambiamo idea e giriamo al bivio per Stia ,la carreggiata si restringe notevolmente e non mancano le curve ,ma essendo poco trafficata si viaggia bene , tornati sulla statale attraversiamo tante cittadine invitanti per una sosta ma tiriamo dritto anche perché il tempo stringe .Troviamo l’AA che ci ha indicato un amico sul mio gruppo di facebook CAMPER CAMPER e ancora CAMPER , utilissime le informazioni che ci scambiamo visto che sono tutte esperienze personali , a fatica troviamo un posto : è una bella struttura tenuta bene dal comune di Stia al cui fianco scorre il fiume Arno dotata di 13 posti camper ,completamente gratuita ,provvista di corrente carico e scarico.Trascorriamo la giornata godendo del fresco sulla riva del fiume dove abbiamo posizionato le brandine assieme ad altri camperturisti con cui scambiamo due chiacchiere in allegria. Di rigore alla sera il giretto in paese ,interessante il centro del paese vecchio dove per tutte le domeniche di febbraio si svolge il carnevale di Stia .

Per il ritorno decidiamo di passare il passo La Calla (m.1296) , ci troviamo nel Parco Nazionale  delle foreste Casentinesi ,la vegetazione è spettacolare ,dopo pochi chilometri siamo a  Campigna, località turistica sia estiva che invernale essendo la zona dotata di impianti sciistici , facciamo una breve sosta nell’area per camper a fianco dell’albergo Lo Scoiattolo , molto bella ,pochi posti ,a fianco della foresta e da qui partono passeggiate ,immersi nel silenzio della natura rotto solo dal canto degli uccelli , dal rumore delle innumerevoli cascate d’acqua o dal vento ,da qua  possibile arrivare all’Eremo di Camaldoli o a Stia da dove proveniamo.

Purtroppo dobbiamo ripartire dopo una breve passeggiata ma non mancheremo di tornare perché questi luoghi magici sono abbastanza vicini a dove abitiamo .Evitiamo la E 45 e torniamo per la vecchia statale attraversando così paesi caratteristici e arriviamo a Cesena e poi a Rimini dove dopo tanto verde ci aspetta la visione del nostro amato mare.

 
Comments