Il Lago di Garda tra Malcesine e Bardolino

Era da quando siamo stati con il gruppo degli Amici della Montagna di Zugliano sul Monte Baldo che ci frullava per la testa la voglia di salire sul monte con la funivia che parte da Malcesine.

Un paio di giorni disponibili a inizio novembre ed eccoci qui con il nostro camper, a nord di Malcesine in un parcheggio dove la sosta per i nostri mezzi è consentita solo di giorno.

E’ il 2 novembre e  il cielo è quasi completamente sereno, ma il monte Baldo è ancora coperto e quindi non affrontiamo subito la salita con la funivia, che in una decina di minuti porta a quota 1850, ma siamo attratti da una bella passeggiata lungo lago che porta in paese.

Il panorama  che si apre ai nostri occhi è romantico ed esaltante, la poca gente e la tranquillità del posto, ci rende sereni e ci fa dimenticare la frenesia e la fretta che ci sono compagni durante la settimana lavorativa.

In breve siamo sotto il castello scaligero che sembra fare da guardia sul lago e sulle case di Malcesine. Visitiamo il suggestivo borgo medioevale che  è considerato “la perla del lago”

e arriviamo al castello scaligero, reso monumento nazionale nel 1902. E’ aperto alla visita del pubblico, il tempo non ci manca e così entriamo.

All’interno, molto bello e interessante il museo di storia naturale del Baldo e del Garda

e veramente stupendo il panorama dall’alto della torre che spazia sul paese,

sul monte Baldo

e sul Lago di Garda in tutte le direzioni.

La mattina ormai se n’è andata, rientriamo in camper per un pranzo veloce e ci spostiamo in un altro parcheggio più a monte ma più vicino alla funivia.  Alle 13,30, equipaggiati di scarponi e giacche a vento, siamo pronti per salire sulla cabinovia che ci porterà in vetta al Monte Baldo, un ambiente naturale tra i più affascinanti dell’arco alpino dove la natura trionfa in un connubio tra flora e fauna, specialmente in primavera ed estate come abbiamo avuto modo di vedere durante l’escursione con il Gam Zugliano.

La salita è veloce e suddivisa in due stazioni; il secondo tratto con cabine interamente rotanti e uniche al mondo.

Purtroppo il Monte Baldo è ancora coperto da nebbia e nuvole, ma si intravvede  la sommità, ciò significa che in cima c’è il sole….

Non ci sbagliamo, ma purtroppo da  quassù il Lago di Garda non si vede proprio,

la foschia e la luce non favorevole ne offusca la visione, ma la nostra vista spazia lontano, sulle cime innevate dei gruppi del Brenta e dell’Adamello

e sui Lessini e il Pasubio sul versante a est.

Nonostante il vento sia forte e freddo passeggiamo in cresta per un paio d’ore

quindi dopo una breve pausa al bar con vista panoramica su Malcesine e tramonto sul lago,

riscendiamo e con calma ci spostiamo a Bardolino dove ci accoglie un bel parcheggio appena prima del paese.  Sarebbe a pagamento, ma i parcometri dal 1 di novembre sono incappucciati.

Durante la notte qualche goccia di pioggia, ma al mattino usciamo, con tempo variabile, per visitare il bel paese di Bardolino, noto per il vino.

Molto bella anche qui la passeggiata che dal parcheggio ci porta in centro,

passeggiamo con il lago sulla destra e un bel parco sulla sinistra dove risaltano  i colori dell’autunno.

Torniamo al parcheggio e nonostante il tempo sia peggiorato, decidiamo di proseguire verso il paese di Garda percorrendo la pista pedonale ciclabile che costeggia il lago.

Rilassante passeggiata, a tratti con l’ombrello aperto, guardando il lago, le anatre, gli alberi coloratissimi e i campeggi chiusi e deserti.

Il lago offre scorci molto belli … peccato per la giornata uggiosa.

Arrivati a Garda, dopo una lunga passeggiata di 40 minuti, ci addentriamo per le vie del borgo, gustando i particolari medioevali, la pace e la quiete, peccato che piova e non si possa fermare all’aperto sui tavolini dei bar.

Rientriamo in camper sempre sotto la pioggia e ripartiamo verso casa che raggiungiamo in due ore.  Sono stati  due giorni che ci hanno arricchito culturalmente e interiormente. Siamo tornati a casa sereni e pronti ad affrontare la solita vita quotidiana portandoci nel cuore il ricordo dei luoghi stupendi che abbiamo visto e siamo convinti che anche per  gli altri amici camperturisti incontrati nei parcheggi  sia stato lo stesso, ma di questo attendiamo che siano loro a raccontare e commentare questo diario….

 

Gastone e Francesca

 

Note:

A Malcesine: Camping Lombardi Lago di Garda -Via Navene Vecchia n°141 – Loc. Campagnola Tel +39 045 7400849

Parcheggio a pagamento appena fuori Malcesine direzione Riva sulla sinistra

Parcheggio a pagamento appena dopo la funivia di Malcesine a pagamento

 

A Bardolino arrivando da Malcesine poco prima del paese sulla destra Parcheggio a pagamento (gratuito dal 1 novembre a fine marzo)

Tra Bardolino e Garda c’è il PARKING SERENELLA, con carico e scarico comuncante con il lago

 

A Torri del Benaco: parcheggio a pagamento (gratuito dal 1 novembre a fine marzo) sotto il castello

 

A Lazise: parcheggio a pagamento appena fuori dal paese nel parcheggio autobus sulla circonvallazione.

 

 
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