Saturnia: oasi di relax

Saturnia: oasi di relax

Dopo varie divertenti uscite con gli amici del gruppo CAMPER CAMPER e ancora CAMPER sentiamo la necessità di una vacanza soli con i nostri cani a cui dedicare più tempo,
Meta ideale Saturnia, pochi i camperturisti che non la conoscono soprattutto per le sue cascatelle che scendono in vasche scolpite nel marmo risalenti all’epoca romana.

L’acqua esce dalla sorgente alla temperatura di 38°, dallo stabilimento termale molto rinomato, che oltre alle piscine offre anche la possibilità di cure. L’acqua scorre in vari fiumiciattoli riconoscibili dal vapore e dall’odore di zolfo che emanano, per finire poi nelle cascatelle sopra nominate. Uno spettacolo unico e impagabile, sempre molto affollate ( ingresso libero ) soprattutto nel fine settimana. Credo che  Saturnia sia l’unico paese in cui sia in inverno che d’estate vedi la gente girare in accappatoio. L’area in cui sostiamo è l’Alveare del Pinzi, gestito ottimamente da Monica e il suo staff che rendono il soggiorno dei clienti il più gradevole possibile. L’area, immersa nel verde della Maremma, gode della più completa pace e tranquillità, da qui parte ogni ora il servizio navetta che accompagna alle terme, alle cascatelle, ma anche a al paese di Saturnia che merita sicuramente di essere visitato e  nel quale ci rechiamo per le spese quotidiane anche se Monica tutte le mattine ci fa trovare l’ottimo pane toscano sempre fresco.

saturnia2Quando non si va a mollo le alternative sono molteplici, a chi piace la natura qui non mancano le belle passeggiate ed è facile incontrare qualche animale selvatico che se ne va a zonzo, mi è capitato di trovarmi quattro occhi con un daino che dormiva, non so chi dei due fosse più spaventato, un’altra volta un leprotto svegliato dai nostri passi è fuggito spaventato in seguito dei miei cani, ma lui era molto più veloce di loro.
Nel nostro soggiorno non può mancare una visita a Pitigliano, è situato a 313 m sul livello del mare su un promontorio tufaceo di suggestiva bellezza, Sovana che è una frazione del comune di Sorano ed è riconosciuta come importante centro etrusco, un borgo medievale e rinascimentale poi quest’ultimo ,importante borgo medievale, situato su di uno scosceso sperone di tufo e circondato da una rigogliosa ed incontaminata flora boschiva , facilmente raggiungibili o con il camper o con lo scooter. Abbiamo poi visitato l’agriturismo di amici di facebook, qua producono vino e olio, e nel grande parco vi si trovano resti etruschi. Alla sera poi ci si ritrova nel gazebo del bar dell’area che è sempre molto affollato da camperturisti che cenano  insieme o si trovano solo per un caffè o per due chiacchiere. Non mancano mai anche Monica  e Bruno. La notte l’area sprofonda nel più completo silenzio e se alle volte capita che i cani abbaiano senza un motivo apparente mi hanno spiegato che il motivo sono spesso le visite di animali selvatici ed è possibile vedere anche il passaggio di intere famigliole di cinghiali.

La settimana ovviamente vola, ripartiamo belli abbronzati e rilassati,ci vorranno parecchie ore prima di tornare a casa,la strada non è bellissima ma ne vale la pena, i viaggi in camper poi è sempre piacevole, starei ore ad ammirare quello che vedo dal finestrino anche se sono posti già visti perché la natura cambia continuamente a secondo della stagione.Rivediamo Pitigliano, all’ora di pranzo ci fermiamo in un parcheggio che si chiama Belvedere, perché situato proprio di fronte Orvieto e di qui si gode una vista magnifica,da Orvieto raggiungiamo la E 45 costeggiando la diga di Corbara, che nel mese di novembre ha procurato tanti danni a cose persone , perché dopo le piogge torrenziali ha allagato tutta la zona, arriviamo a Todi e qua imbocchiamo la E45 che ci porterà sino a San Sepolcro, non sappiamo ancora se trascorreremo la notte, come facciamo molto spesso. A Pieve Santo Stefano, dove vi è una tranquilla area attrezzata per camper, con gestori molto gentili e dai quali è anche possibile ricaricare le bombole del gas, approfittiamo di questa sosta per fare qualche spesuccia alimentare: la carne che qui è molto buona, formaggi e un bel filone di pane toscano insipido che a me piace da matti, si credo proprio che ci fermeremo, al mattino la via maggio , che attraversa l’omonimo passo,ci condurrà sino a Villa Verucchio dove abbiamo il camper a  rimessaggio, purtroppo è a 20 km distante da casa nostra, e quindi mentre lo pulisco, Massimo porta a casa i cani poi tornerà a prendere me e le cose da scaricare: tutto questo richiede tempo e lavoro ma tutto ciò che faccio per il camper per me è piacevole e divertente.

 
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