Saturnia…che capodanno!

Saturnia…che capodanno!

Il ritrovo di Capodanno è sempre molto impegnativo: le persone per le feste hanno sempre più aspettative e si è sempre alla ricerca di posti nuovi, le strutture che ci ospitano visto il periodo sono sempre superaffollate e poi, vista la crisi, si cerca sempre qualcosa che non sia troppo costoso, nonostante la serata del 31 che non è sempre entusiasmante…Da qui partono le idee. Comincio a pensare ad un luogo dove poter trascorrere la serata del 31 e magari, visto che l’idea di mettere a tavola 40 persone non mi spaventa, di preparare io stessa il cenone, ma il problema è reperire una struttura che ci metta a disposizione un locale. Mi viene in mente l’Alveare del Pinzi a Saturnia che ha un piccolo gazebo e subito chiamo Monica, la proprietaria con cui siamo ormai amiche visto che frequento l’area da quando è stata aperta sei anni fa, e le chiedo se sarebbe disposta a lasciarlo per il mio gruppo. Lei accetta e mi avvisa che però al massimo possiamo starci in trenta persone. Deciso! Saturnia con le sue cascatelle è deliziosa , la struttura la conosco bene così come la disponibilità di Monica e di tutto lo staff, a questo punto lancio l’evento del ritrovo per il mio gruppo CAMPER CAMPER e ancora CAMPER, e comincio a sperare nel bel tempo.

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Il 26 dicembre alle undici del mattino partiamo da Rimini con il camper carico sino all’inverosimile, oltre alle nostre cose e  quelle delle pelose, abbiamo anche cibarie…addobbi…vischio…insomma di tutto e di più, percorriamo la solita via Maggio che ormai però ha cambiato aspetto soprattutto nei colori ora tipicamente invernali , ma sempre molto fascinoso. Ci troviamo con i primi amici all’AA di Pieve Santo Stefano anche questa divenuta  una tappa fissa quando si passa da queste parti, il primo equipaggio è una bella famiglia di Lodi : Pino e Marina con i loro due ragazzi , purtroppo piove a dirotto  quindi rapide presentazioni e appuntamento all’indomani  alle dieci, partenza per Perugia.

Non ero mai stata in questa città dove ci fanno da ciceroni una coppia di amici che insieme ad un’altra amica di facebook organizzeranno per la serata una bella pizzata tutti insieme in un bel locale. Qua sostiamo nell’AA di recente ristrutturata e veramente ben tenuta ( € 18 a equipaggio per 24ore) e da qua dopo una breve camminata saliamo sulla mini-metrò  che ti porta in centroPerugia mi affascina ,il centro storico è veramente bello:  le mura etrusche, le pietre medievali, i marmi di Agostino di Duccio in S.Bernardino, gli affreschi del Perugino, gli edifici cinquecenteschi o barocchi della Perugia pontificia, qui si può cogliere la vitalità di quasi tutto il corso dell’arte italiana.
Verso sera cala una leggera nebbiolina che la rende ancora + suggestiva. Il 28 partenza per  Saturnia dove ci tratteremo sino al 2- gennaio e qua ci raggiunge tutta la compagnia.

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Le giornate trascorrono piacevolmente fra i bagni alle cascatelle e nello stabilimento termale, le escursioni nei paesi vicini: Pitigliano-Sorana-Sovana e le tavolate dove sicuramente quella che non manca è l’allegria. Arriva il fatidico 31a cena saremo in 40 …ci staremo nel gazebo? …non mi perdo certo d’animo, saremo un po’ stretti ma nessuno si lamenterà perché la cosa bella è lo stare insieme. Quel giorno è anche il compleanno di Cristina, lei con il marito Daniele sono affezionati ai miei ritrovi e da casa avevamo già organizzato una festa a sorpresa a pranzo. Gianluca e Milena di Modena si alzano alle sei del mattino per impastare 7 chili di farina per fare tigelle per tutti (alla fine si era radunato mezzo campeggio) il tempo è bellissimo, prepariamo fuori e molti di noi sono in maglietta .La festa è riuscitissima, Cristina piacevolmente sorpresa visto che nessuno di noi sino ad allora le aveva fatto gli auguri. Alle 18 appuntamento con le mie “assistenti” cominciamo a preparare per il cenone, gli uomini hanno sistemato i tavoli e sono riusciti a recuperare i posti per tutti , Giovanna e Sara incaricate di apparecchiare e devo dire che con poco hanno creato una scenografia per cui abbiamo ricevuto tanti complimenti: tovaglie rosse , stoviglie rigorosamente di carta ma con decori adatti alla festività e una confezione di vischio per ogni coppia preparata da me …sono veramente soddisfatta! In cucina Gina Marina e Monia a darmi una mano MENU’:
ANTIPASTI:prosciutto-coppa di testa-mortadella-formaggio di fossa-piadine-piadina farcita arrotolata –tartine-patatine e sottoli
SECONDI : arrosto (cucinato da me il giorno prima nel camper …e c’è chi dice che nel camper non si cucina!) una bella porchetta fornita dal macellaio Daniele veramente ottima , salsiccia cotta sulla brace da Luigi e tanti contorni che ognuna di noi ha portato, insomma una cosa molto semplice ma che con una minima spesa ( € 12.5 a testa) ci ha permesso di aspettare in compagnia le 23 e 30 ora in cui con la navetta abbiamo raggiunto la piazza del paese ognuno con la bottiglia di spumante per festeggiare l’arrivo del 2013, qua avevano acceso un falò ( sulle cui braci all’indomani la gente cucinava) fuochi artificiali e musica per ballare…e a mezzanotte ci siamo scambiati veramente di cuore auguri per un sereno 2013.

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E’ stata un bella festa, la piazza gremita di gente, ma non il caos della grande città, poi noi eravamo così numerosi che l’allegria non è mancata davvero. Verso le 2 le navette ci hanno riportato ai nostri camper dove ci aspettavano le pelose alquanto scombussolate dai botti ma tanto felici di rivederci. Il primo giorno dell’anno è trascorso in tranquillità, dormito sino tardi,s alutato i primi equipaggi che per motivi di lavoro sono dovuti partire , bellissima Marina che sembrava una fontana e ci ha fatto commuovere …spero di rivedervi presto siete amici veramente eccezionali! Poi a pranzo solita tavolata con i numerosi avanzi della serata precedente, pomeriggio passeggiata e aperitivo in paese .

Il 2 si riparte la meta è il lago di Piediluco, parcheggiamo proprio sul lago dove è vietata la sosta camper ma in inverno siamo tollerati, con gioia della barista del paese visto che eravamo gli unici,numerosi,clienti. Al mattino ci risvegliamo con una leggera nebbiolina che dà al lago un chè di misterioso , spostiamo i camper e andiamo a visitare il vicino e bel borgo di Labro ,ora perfettamente restaurato e visto il tempo bello godiamo di un magnifico panorama;torniamo poi a mangiare sul lago dove nel frattempo è uscito il sole ,nel pomeriggio si riparte e mi piange veramente il cuore nel lasciare questo luogo incantato. Ci aspetta Spoleto, ci fermiamo all’area di sosta all’inizio della città , € 5 sosta e scarico , fa veramente freddo ma non rinunciamo ad una passeggiata e a una visita al Duomo e al castello che ripeteremo dopo cena rientriamo però presto ai camper visto il clima, è ancora più bella di come la ricordavo :
Spoleto è centro abitato fin dalla preistoria. Le prime testimonianze di insediamenti risalgono almeno al XII-XI secolo a.C.: i reperti di maggiore interesse sono venuti alla luce alla sommità e sui pendii del colle Sant’Elia, dove molti secoli più tardi sorgerà la Rocca albornoziana.

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Dopo aver dormito tranquillamente ,anche perché  si cammina tanto e alla sera si è stanchi ,ci andiamo a bere un caffè poi partiamo per l’ultima meta del nostro ritrovo …e quale può essere se non l’agriturismo Pomonte a Orvieto? qua ci aspettano con il solito calore Giorgio e Enrico insieme alle loro belle famiglie; solite fantastiche colazioni e cene in un clima veramente familiare ,visita immancabile  a Civita di Bagnoregio  resa ancora più suggestiva dal presepe vivente all’imbrunire che rende il tutto molto suggestivo.Ultima cena e ultima colazione insieme ,ci lasciamo anche contenti perché dopo dodici giorni ci aspettano le nostre case fisse ,dove portiamo i ricordi di un capodanno sereno e tranquillo con una splendida compagnia e quello dei bei luoghi che abbiamo visitato!

 
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