Museo archeologico e il parco archeologico del Bostel di Rotzo

Museo archeologico e il parco archeologico del Bostel di Rotzo

Il Museo Archeologico dell’Altopiano dei Sette Comuni Vicentini si trova a Castelletto di Rotzo (VI), a soli 500 metri dal parco archeologico del Bostel. E’ nuovissimo, inaugurato il 21 luglio di quest’anno.

Per raggiungerlo Dall’uscita autostradale di Piovene Rocchette (A31) si segue la direzione per Asiago; giunti in località Bivio Italiano a Canove di Roana, si gira a sinistra per Roana-Rotzo. Arrivati a Rotzo si prosegue sino alla frazione di Castelletto, nel cui centro si trova il Museo. E’ possibile anche, dall’autostrada, seguire la direzione per Trento fino al comune di Valdastico, voltando poi a destra in località Pedescala (questa strada non è accessibile ai pullman e mi sento di sconsigliarla anche ai camper).

A lato del museo un parcheggio in piano che può ospitare anche i camper.

Esso conserva tutti i reperti provenienti dalle ricerche archeologiche svolte sul territorio dell’Altopiano. Le sale espositive raccontano la frequentazione di questi luoghi da parte dell’uomo dalla preistoria all’età della pietra, a quella dei metalli con particolare attenzione a quella del ferro.

Le finalità culturali del Museo sono dunque la valorizzazione di questa importante specificità, la divulgazione della conoscenza dell’unità territoriale morfologica, ambientale, storica e culturale di questo particolarissimo ed affascinante territorio.

Il museo è aperto ai visitatori tutte le domeniche e durante le festività di calendario. Alla domenica pomeriggio visite guidate

Poco lontano dal museo troviamo il parco archeologico del BOSTEL inaugurato nel 1999. Ci si arriva a piedi con una passeggiata di 15 minuti (poco meno di un chilometro), non avventuratevi con il camper, anche se vedete segnalato un parcheggio e sulla strada non c’è alcuna indicazione di divieto per i nostri mezzi. In realtà c’è un piccolo parcheggio ma l’ingresso e improponibile.

Il Bostel è un ampio soleggiato pianoro che gode una splendida vista panoramica sulla Val d’Assa e sulla Val dell’Astico.

E’ il luogo del più antico insediamento umano dell’altopiano, come testimoniano i primi scavi eseguiti nel 1797 dall’abate Agostino Dal Pozzo nativo di Castelletto. Introdusse per primo a Rotzo la coltivazione della patata realizzandone per primo le grandi potenzialità in termine di nutrizione della popolazione locale. Mise a coltura i terreni di proprietà e tra questi alcuni erano sul pianoro di Bostel dai quali grazie alle opere di bonifica intraprese al fine di dissodare l’area prima della messa a coltura, emersero i resti delle antiche strutture del villaggio protostorico.

L’analisi dei reperti effettuata da Dal Pozzo fu eccellente sia sotto il profilo storico che culturale.

Nel 1999 l’università di Padova, e intervenuta negli scavi e nella ricostruzione archeosperimentale di una delle case del villaggio, dei forni per il pane e la ceramica delle capanne degli artigiani e la fattoria del villaggio.

Oggi al centro del parco si trova il Baito, struttura ricettiva ad uso bar e ristorante  per offrire a chi desidera intrattenersi una cucina semplice e casalinga basata sulla stagionalità e sulla territorialità dei prodotti.

Il parco è accessibile tutti i giorni dell’anno in quanto non è recintato, ma gli archeologi di ARCHEIDOS sono presenti e a disposizione dei visitatori solo la domenica o nelle festività e tutti i giorni dalla metà di giugno alla metà di settembre.

Sono inoltre operative visite guidate su prenotazione per i ragazzi e le scuole. In estate sono proposti laboratori per bambini, passeggiate ed escursioni a cavallo e dimostrazioni di falconeria.

Per noi tutto questo è stata una scoperta, non ne conoscevamo l’esistenza, pur abitando a pochi chilometri. Abbiamo visto questo pianoro dall’alto del forte di Campolongo senza sapere cosa nascondeva….

Consigliamo una domenica quassù anche a chi  chi ha dei bambini in quanto lo spazio aperto, la fattoria, gli anmali e la buona tavola e l’aria fresca e salubre della montagna farà dimenticare per un po’ i problemi quotidiani…

Gastone e Francesca

note:

Parcheggio per camper di Asiago (VI) che si trova all’ingresso del centro abitatao provenendo da Vicenza (costo 4 euro al giorno, la notte gratuita) coordinate: N.45°52’18.3″ E11°30’4.4″

 

Camping Riviera a Roana (VI) poco prima de Rotzo.

Roana – Via Oxabeck 44
36010 Roana (Vicenza – Veneto – Italy)
GPS: N 45° 52′ 42”.276 – E 11° 27′ 13”.968
Tel. +39 0424 66344 Fax +39 0424 66010

 

 
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