Motori ad aria…

Motori ad aria…

PSA, il gruppo industriale francese cui appartengono i marchi automobilistici Peugeot e Citroёn, aveva promesso tempo fa che presto avremmo potuto guidare auto ad aria.

Soffrite di areofagia? Allora da qui in avanti potreste alimentare la vostra auto senza spendere un soldo! Che notizia sarebbe…ci pensate? Già mi vedo il titolone sul Vernacoliere: “Alla faccia della crisi: le auto vanno a rutti e scurregge”… ci siete cascati, abbiamo solo scherzato un po’, ma nello scherzo c’è un fondamento di verità.

 

La promessa è stata mantenuta prima del previsto e infatti al salone di Ginevra, al via tra pochi giorni, vedremo le prime applicazioni su Citroёn C3 e Peugeot 2008, il nuovo crossover urbano

Hybrid Air Leggi qui come funziona è una tecnologia che affianca al motore termico non un motore elettrico ma un motore “pneumatico”, alimentato ad aria compressa. Realizzato in collaborazione con Bosch il sistema è compatto e leggero rispetto all’ibrido “tradizionale”, e consente pertanto di equipaggiare anche le auto medio-piccole (le più adatte a sfruttare i vantaggi della trazione ibrida vista la guida prevalentemente cittadina, caratterizzata da numerose ripartenze). Tra i vantaggi dell’aria, inoltre, c’è quello della durata rispetto al sistema a batterie, più soggetto al decadimento.

Ma quali sono gli altri vantaggi dell’ibrido ad aria compressa? I consumi prima di tutto: il sistema dovrebbe assicurare un consumo inferiore ai tre litri per 100 km; e poi nelle emissioni di CO2, che dovrebbero attestarsi su appena 69 g/km. Il motore a combustione interna viene azionato in modalità “economica” con un carico ridotto e grazie al nuovo sistema ibrido, l’energia cinetica accumulata in frenata è convertita in energia idraulica e immagazzinata in un serbatoio pressurizzato. In fase iniziale, nonostante la tecnologia sia adatta a qualsiasi motore tradizionale, compresi i veicoli commerciali leggeri, verrà utilizzata solo per il segmento delle utilitarie. Il risultato è un sistema ibrido economico, affidabile e di facile manutenzione.

I costi di questa tecnologia sono ancora ignoti ma PSA assicura che saranno a portata di molti…speriamo

Bosch e Psa Pegeaut Citroen stanno davvero mettendo a punto un motore termico tradizionale abbinato a un serbatoio sotto pressione che alimenta l’unità propulsiva per ridurre consumi ed emissioni: insomma l’auto ibrida ad aria compressa. La propulsione power split consentirà l’utilizzo di tre modalità di marcia: benzina, idraulica, o abbinando entrambe le propulsioni.

Ma quando questa tecnologia sarà disponibile sui mezzi commerciali e quindi anche sugli autocaravan? Bella domanda…

 
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