Monte Oliveto Maggiore (SI): atmosfera magica

Monte Oliveto Maggiore (SI): atmosfera magica

Da Siena percorrendo la Cassia ci si trova sul tracciato della vecchia Via Francigena. Siamo intenzionati a fermarci a Buonconvento, ma proprio davanti alla porta principale del borgo i parcheggi riservati ai camper sono tutti occupati. Allora attratti dal cartello che indica l’Abbazia di Monte Oliveto Maggiore a soli 9 km, facciamo una deviazione non prevista.

È il bello del camperturismo, la strada non è mai tracciata in modo definitivo e gli imprevisti spesso sono proprio l’aspetto più bello della vacanza. Sono circa le 13 quando lasciamo il camper accanto ai molti altri parcheggiati proprio prima della salita che porta all’ingresso dell’Abbazia, ma scopriamo che la chiesa purtroppo a quest’ora è già chiusa e riaprirà alle 15, ci facciamo comunque un giro nel parco e guardiamo ammirati l’esterno, poi trovando tutte le porte chiuse facciamo la strada a ritroso, decisi a tornare a Buonconvento, ma arrivati al bar che è proprio accanto all’ingresso principale, ci lasciamo sedurre dall’idea di un bel panino con la finocchiona.

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Ci serve una signora anziana molto gentile e da come parla con gli avventori scopriamo volentieri che ci può raccontare molto più della guida dell’abbazia che abbiamo appena comprato. La sua famiglia gestisce questo locale dagli anni Sessanta ed ha visto passare non pochi abati e un bel po’ di storia. Incredibile, ma certe volte parlare con le persone è il modo più bello e più sincero di scoprire un posto nuovo. E così tra un panino e un ricciarello ci perdiamo in chiacchiere sulla storia di questo posto dagli anni sessanta ad oggi, sorseggiando un po’ del buon amaro Flora che fanno i frati.

Arrivano le 15 e il tempo sembra essere volato…possiamo finalmente andare a vedere l’Abbazia. Lo spettacolo del chiostro è davvero superbo, con gli affreschi del Signorelli e del Sodoma che narrano la vita di San Domenico. La chiesa è molto bella con il suo coro ligneo, peccato solo che sia del tutto in ombra e che non si possa ammirare in tutto il suo splendore come il leggio che invece si trova in una cappella isolata.  Ma il vero spettacolo sono la biblioteca e la farmacia, con un’atmosfera che lascia senza fiato.
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Scopriamo la storia di san Bernardo il fondatore dell’abbazia dalla guida che abbiamo comprato e ce ne andiamo con la sensazione di aver vissuto per qualche ora fuori dal tempo, pensando alla vita dei trenta frati che abitano qui, e che passano le loro giornate in preghiera.
Scendiamo di nuovo in direzione Buonconvento e ci fermiamo nel parcheggio riservato ai camper proprio davanti alla porta principale del borgo. Pochi passi e siamo già dalla parte opposta del mura, un po’ di spesa per la cena e ci rimettiamo in viaggio.
Per la notte abbiamo fissato una sosta all’agricampeggio Podere il Casale, ma non sappiamo ancora esattamente cosa ci aspetta, infatti rischiamo di perderci nella campagna tra Pienza e Montepulciano…Prendiamo una stretta strada sterrata seguendo le indicazioni ma ad un certo punto arrivati ad un bivio non sappiamo più dove andare. Per fortuna si affianca una macchina, è la proprietaria dell’agricampeggio che ci invita a seguirla, è buio pesto e vediamo ben poco, sentiamo solo il belare delle capre in lontananza, ci attacchiamo alla corrente, salutiamo e ci ritiriamo per una cenetta tranquilla e una solenne dormita.
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Al mattino ci svegliamo tra il verso del pavone e il raglio dell’asino, siamo in aperta campagna parcheggiati tra un fienile, la casa padronale e un caseificio, insomma in una vera e propria azienda agricola, la cui principale attività è la produzione di vino, olio, formaggio e prodotti derivati dai cereali. I proprietari sono svizzeri, innamorati di questa terra dagli anni 90, e da allora intenti alla produzione e alla vendita di prodotti sani e genuini. Da alcuni anni hanno messo a disposizione il terreno per un Agricampeggio ed ospitano per lo più tende, ma anche qualche camper. La maggior parte dei turisti sono stranieri, che prediligono i luoghi isolati in aperta campagna. Si dice che gli italiani invece di solito desistono appena vedono che la strada si fa poco agevole…in effetti..
25 euro a camper per la sosta con corrente e la possibilità di utilizzare bagno e docce, ma non c’è possibilità di scarico.
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