Le cascate delle Marmore

Non è sempre facile scegliere una meta per un fine settimana che non implichi un viaggio di tanti chilometri, che offra spazi idonei per noi camperturisti soprattutto per chi viaggia anche con gli amici pelosi e cerca la possibilità di fare con loro delle belle passeggiate. A me piace molto l’Umbria, che è anche abbastanza vicina per noi romagnoli, è una regione bellissima ricca di antichi borghi, città piene di testimonianze storiche e d’arte e una natura che varia dai monti ai laghi ..insomma a parte il mare da c’è un ‘ampia possibilità di scelta, è inoltre una regione molto ben disposta nei confronti del camperista e offre ampie possibilità di sosta. Vi racconterò del nostro viaggio alle Cascate delle Marmore, una meta bellissima in qualsiasi stagione.

Noi raggiungiamo sempre la statale E 45 attraversando il passo di via Maggio, di cui ormai credo di conoscere ogni pianta: non credo che ci sia un angolo che il mio occhio non abbia scrutato durante i nostri innumerevoli passaggi ,ma nonostante non mi stanca mai, amo la natura e adoro stare al finestrino del camper e veder scorrere il panorama mentre Massimo è impegnato nella guida ,il viaggio per me è una delle parti più piacevoli della vacanza. Naturalmente ci fermiamo per il solito pasto, per i soliti bisogni dei cani, per scattare qualche foto e ammirare il panorama; giungiamo alle cascate e scopriamo che in questo periodo, (era il mese di novembre), vengono aperte solo alla domenica..pazienza ci diciamo, questa zona boschiva è ricca di belle passeggiate da fare soprattutto in estate, ma anche in inverno sono ugualmente suggestive, ma la sosta camper nei pressi di questo spettacolo è vietata, quindi diamo un’occhiata al portolano e scopriamo che a quattro-cinque chilometri c’è il paese di Piediluco sull’omonimo lago con una sosta per camper. La troviamo subito essendo un ampio parcheggio all’entrata del piccolo paese, ma sinceramente non ci piace come sistemazione e ci addentriamo quindi verso il centro attraverso una strada molto stretta, dopo circa seicento metri ci ferma un vigile ( molto cortese visto che non ci ha fatto la multa) e ci fa notare il divieto di transito per camper, perché la carreggiata ad un certo punto si restringe ancora. Visto che dovrei essere io il navigatore dire che mi prendo qualche rimprovero da Massimo è un eufemismo: rifacciamo il tratto tutto in retromarcia e ne usciamo fortunatamente indenni (sia il camper che io), giriamo allora intorno al paese e giungiamo in un piccolo parcheggio proprio sulla riva del lago, molto carino davanti a delle casette ove ci informiamo se è possibile fermarci, qui è veramente bello e alla sera ci godiamo il panorama lacustre. Il bel paesino è tenuto molto bene e facciamo qualche acquisto: mi piace sempre provare i prodotti locali, poi dopo pranzo pensiamo di spostarci con il camper a Labro un borgo medievale che stanno restaurando.

Qua ci accade un curioso episodio : giunti ad una chiesetta molto bella nella sua semplicità (come secondo me dovrebbero essere tutti i luoghi di preghiera) lascio i cani a Massimo per entrare per prima a visitarla quando arriva il parroco, come diciamo in Romagna letteralmente “con le pezze al culo”, e ci dice : ma perché non portate dentro anche i cani? Noi rimaniamo perplessi visto che non è molto usuale la cosa e poi aggiunge ridendo: “almeno non si potrà dire che in questa chiesa non è entrato neanche un cane!”…Questa fu la prima e anche l’ultima volta che siamo entrati in una chiesa con le nostre due cagnone ma è stata una delle più belle visite nella mia vita: ristrutturata con mattoni a vista , vecchie panche senza cuscini per inginocchiarsi , un confessionale in legno che dimostrava tutti i suoi anni e un grande crocefisso sempre in legno. Finiamo la visita al piccolo ma affascinante borgo e alla sera torniamo a dormire sul lago, al mattino il risveglio è nella tranquillità più assoluta, finalmente è arrivato il momento della visita alle cascate: veramente uno spettacolo superlativo! Ci sono diverse postazioni per vederle stavolta ci accontentiamo della vista dall’alto! Risaliamo sul nostro camper e prendiamo la via del ritorno : anche questo viaggio ci ha dato molte emozioni: quel senso di pace e tranquillità che trovi solo in Umbria,lo respiri proprio nell’aria e che ci fa ancora una volta pensare a quanto è bella la nostra Italia!

 
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