La via maestra per la Val Canali

La VAL CANALI è una delle valli alpine più belle del Trentino orientale al confine con la provincia di Belluno


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E’ l’accesso sud del gruppo dolomitico delle Pale di San Martino e si raggiunge da Fiera di Primiero (TN) puntando verso il passo Cereda. A Tonadico si devia sulla SS347 e dopo una breve salita di 3 km. la valle inizia sulla sinistra di un tornante. Siamo nel Parco Naturale Paneveggio Pale di San Martino. Costeggiando il torrente Canali si passa a fianco del campeggio CASTELPIETRA e quindi si arriva a VILLA WELSPERG dove si trova  il  Centro Visitatori del  parco.

Si entra da un accesso molto caratteristico  passando sotto alcune enormi piante che mostrano le proprie radici tra le rocce. Iniziamo la visita dall’interno della villa che si sviluppa in 4 sale espositive un’ideale viaggio in quattro tappe alla scoperta di questo meraviglioso parco.

Nella prima sala  si riflette sulla ragione del Parco, che non è il punto di arrivo ma il punto di partenza. “Tutto il nostro pianeta dovrebbe diventare un grande e straordinario parco “ tutto il territorio dovrebbe essere gestito in modo più rispettoso dell’attuale.

Nella seconda sala si presenta il vasto territorio del parco, il grande plastico è quanto di più efficace ci possa essere per vederlo. Questo ci consente vi vedere  da un punto di vista nuovo il parco tutto insieme.

La terza tappa ci parla dell’acqua che in questi luoghi cade in abbondanza e ha una forza enorme ma  sa essere anche dolce e gentile e crea la vita.

Nella quarta sala si parla di uomini e a un pezzo di storia della val Canali e dei proprietari della villa e dei territori che dal 1401 controllavano le miniere presenti, i boschi la caccia e ogni altra attività redditizia. La valle si è salvata dalle speculazioni edilizie proprio grazie alla proprietà privata. E’ rimasta ancor oggi uno scrigno in cui si conserva un buono parte dell’elevata biodiversità delle Alpi.

Dopo la visione di un filmato che illustra la biodiversità delle alpi saliamo al piano superiore dove ci sono gli uffici del parco e la Biblioteca .

Oltre ai soliti libri la biblioteca è fornita anche di qualche particolarità che non abbiamo visto da nessun’altra parte.

La LITOTECA è una collezione di rocce a forma di libro.  I libri sono stati tagliati e scolpiti a mano a partire da rocce raccolte nel parco. La copertina è stata lucidata, mentre la parte posteriore è stata lasciata grezza per mostrare la roccia nei diversi aspetti in cui si può presentare.

La XILOTECA è una collezione di legni di alberi con portamento arboreo che vivono nel Trentino. Ciascun libro descrive una specie ed è stato realizzato con il suo legno, costruiti e scolpiti a mano con legni provenienti da alberi già tagliati per altre ragioni. Il libro si apre e mostra la venatura del legno e in bassorilievo scolpito la forma della pianta e le foglie e i frutti.

La FRUTICOTECA è una collezione di arbusti e cespugli che si trovano nel parco. I campioni vegetali sono stati raccolti senza danneggiare il resto della pianta

La LICHENOTECA che raccoglie 530 specie di licheni del parco 29 dei quali incluse nella listya rossa dei licheni d’Italia in via di estinzione.

Un altro interessante libro costruito ed  illustrato dai ragazzi delle scuole è intitolato: “L’AGRICOLTURA DI SUSSISTENZA NEL PASSATO A PRIMIERO”. E’ un lavoro di ricerca sul passato con interviste dei ragazzi  ai nonni e bisnonni che raccontano come si sopravviveva in passato. E’ un bell’insieme di racconti su come si viveva in casa, cosa si mangiava, come si  lavorava nei campi e nei boschi, come si allevavano gli animali, come si producevano i salumi e i formaggi ecc., il tutto fantasticamente e artisticamente disegnato o decorato dai ragazzi nelle  maniere più insolite.

Usciamo quindi all’esterno per vedere una mostra allestita nella stalla della villa. Anche qui una grande passione e amore per il territorio… Alcuni bei cartelli sull’alimentazione, sul tempo, sulla meteorologia sui proverbi, sui vini, sulle ricette, sul formaggio in particolare la “tosela”, sul miele, sul pane, sullo spreco…. Tanti spunti per riflettere e per vivere meglio….

Inutile dire che all’esterno c’è un panorama mozzafiato sia verso la montagna che verso la valle !!!

Seguiamo un percorso  molto bello che ci porta sul sentiero delle MUSE FEDAIE, un cammino che si snoda tra i prati di fondovalle dove ogni tanto ci si  può soffermare per rilassarsi nelle panchine messe a disposizione dei turisti osservando il sottobosco con fiori e piante di ogni specie. Arriviamo così al laghetto di WELSPERG dove possiamo ammirare il gruppo delle Pale specchiarsi sul lago.

Durante il percorso troviamo molti cartelli escursionistici che ci indicano la possibilità di raggiungere i rifugi alpini delle cime circostanti.

Noi abbiamo poco tempo e ci spostiamo con il camper dal parcheggio del centro visitatori fino al termine della strada in località CANT DEL GAL (toponimo che deriva dal canto d’amore del gallo cedrone) , punto di congiunzione della valle PRADIDALI con la val CANALI. Lasciamo il camper poco prima del ponte prima del rifugio, in uno spazio pianeggiante con sosta a pagamento a partire dal 1 luglio fino alla prima domenica di settembre (1€/h o 4€ giornalieri).

Partiamo a piedi passando a fianco del ristorante “la Ritonda” e imboccando il sentiero 709 verso la selvaggia val PRADIDALI dominata dalla imponente mole della cima Canali  e contornata da cime e pareti di impareggiabile bellezza come il Campanile d’Ostio e il Sass Maor  dalla tipica forma a matita.

Costeggiamo il torrente tra boschi incontaminati e ruscelli, finchè arriviamo ai ruderi della malga Pradidali.

Da qui si comincia a scendere verso la Malga Canali per ritornare in località Cant del Gal dopo una passeggiata di 2 ore.

Soddisfatti di questa passeggiata che ci ha riempito gli occhi e il cuore riprendiamo il viaggio verso il Passo Rolle  (TN)dove attendiamo che il Cimon della Pala si colori di rosa al tramonto.

Domani aspettiamo gli Amici di Zugliano (VI)per la passeggiata al Cristo Pensante…. Ma questa è un’altra storia…..

 

Gastone e Francesca

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Note:

 

Area sosta camper a TONADICO: in localita’ Zocchet (Info gestore Ristorante Lanterna Verde  0439.62749 / 67584).  Segnalazioni in loco. Pagamento: acqua, pozzetto, illuminazione, raccolta rifiuti, elettricita’, servizi igienici, Le 36 piazzole sono dotate di allaccio corrente elettrica, carico e scarico acqua. L’area dispone di servizi wc e area pic nic. A breve distanza fermata skibus in inverno e bus navetta estivo per la Val Canali.

Apertura annuale, rivolgersi nella vicina Pizzeria.  GPS N 46° 10′ 52.36″ – E 11° 50′ 30.26″.

 

Camping CASTELPIETRA: via Canali 38054 TONADICO TN tel. 0439 62426 (consigliato telefonare per prenotare o conoscere la disponibilità)

E.mail: info@castelpietra.it sito: www.castelpietra.it

 

Area sosta  camper TOGNOLA:  San Martino di Castrozza

Si trova alla partenza della cabinovia Tognola, in posizione panoramica unica delimitata dal bosco del Parco Naturale di Paneveggio – Pale di San Martino.
Ha una capacità di circa novanta posti. – è aperta tutto l’anno; – si trova a soli 200 m. da due bar e a 500 m. da un ristorante e una pizzeria; – è ubicata all’inizio del centro abitato e a soli 1000 m. dal centro del paese; – è servita da skibus invernale ed ecobus estivo gratuiti; – servizio navetta gratuito dal 01.12 al 15.04 e dal 01.06 al 30.09 GPS: Nord 46° 15.219′ Est 011° 48.052′

 

Camping SASS MAOR: Via Laghetto 48 – 38054 San Martino di Castrozza (TN) – Tel/Fax 0439.68347 – GPS: Nord 46° 15.734′ Est 011° 47.497′
Internet: www.campingsassmaor.it   E.mail: info@campingsassmaor.it

 

Possibilità di parcheggio al Passo Rolle  (anche per la notte)

 
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