La strada del torcolato e dei ciliegi in fiore nella Pedemontana Vicentina

La strada del torcolato e dei ciliegi in fiore nella Pedemontana Vicentina

E’ una domenica primaverile all’insegna del tempo variabile, desideriamo vedere le nostre colline durante il risveglio della privavera.


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Partiamo da Lugo di Vicenza che è il nostro paese. Si trova in una posizione collinare e risale verso la montagna dai 205 m, del centro storico fino a raggiungere i 1300 m. di quota confinando con Asiago. Ai piedi del paese si stende una piccola porzione di pianura alluvionale costruita nei millenni dal torrente Astico, oggi passata da zona prettamente agricola a zona industriale artigianale.

La zona collinare è caratterizzata dalla presenza di numerosi nuclei abitati “contrà” centro storico compreso, sparsi a modo di presepe e separati da valli più o meno accentuate.

La chiesetta di S. Pietro del 1424, sorge su un colle di origine vulcanica che si propone come straordinario punto panoramico raggiungile a piedi da contrada Mare. Sul colle di Lonedo i due gioielli di Lugo di Vicenza sono le ville palladiane.
Villa Godi Malinverni è la prima opera indiscussa del grande architetto vicentino Andrea Palladio, progettata e realizzata tra il 1540 e il 1542 dal conte Girolamo Godi di Vicenza. Le decorazioni pittoriche risalgono tra il 1552-53. Da non perdere la visita all’interno della villa e il museo dei fossili con reperti interessanti datati 30 milioni di anni fa e tra questi la palma fossile più grande finora scoperta. I nostri nonni ricordavano che la villa fu sede durante la prima guerra mondiale del comando inglese e nel 1954 vi furono girate le scene del film Senso del grande Lucchino Visconti, tra le interpreti Alida Valli. Sul retro della villa un bellissimo parco e dove un tempo c’erano le scuderie il rinomato ristorante Torchio Antico.
Villa Piovene Porto Godi è la seconda. Il suo aspetto caratteristico e imponente si propone a quanti raggiungono Lugo di Vicenza dalle strade che salgono dalla pianura. Il corpo principale dell’opera datata 1587, è di inspirazione palladiana. In periodo successivo, nel 1700 l’architetto “luganese” Francesco Muttoni aggiunse i porticati laterali e la scenografica scalinata di accesso con il cancello e le finestre in ferro battuto. Adiacente alla villa si estendo un parco al cui ingresso è collocato l’oratorio privato di S. Girolamo.

Proseguiamo verso Sarcedo lasciando alle spalle Lugo e Zugliano con le montagne sullo sfondo.

Tra i vigneti passiamo davanti a Villa Capra Bassani (anch’essa di ispirazione Palladiana) che è aperta al pubblico su prenotazione.

Seguendo il Torrente Astico , arriviamo a Sandrigo, considerata la “patria del baccalà”, grazie ai suoi legami di amicizia, culturali e commerciali con le isole LOFOTEN ( NORVEGIA) e l’annuale FESTA DEL BACCALA’ ALLA VICENTINA, manifestazioni molto conosciute, organizzate dalla Pro Loco in settembre, che attirano nel paese gente da tutto il Veneto e dalle regioni vicine.
Prima di arrivare a Marostica troviamo la famosa distilleria Poli che produce una grappa di ottima qualità con adiacente museo.


Arriviamo alle porte di Marostica e ammiriamo da lontano la cinta muraria e il castello superiore ora adibito a ristorante.

È nota in tutto il mondo per la partita a scacchi che si svolge ogni due anni (anni pari) con personaggi viventi nella piazza cittadina, nel secondo fine settimana di settembre: è una tradizione avviata nel 1923 e che si vuole ispirata ad un evento del 1454. Per questa storica manifestazione la cittadina vicentina viene anche soprannominata “la città degli scacchi”. Marostica è altresì famosa per la produzione della ciliegia di Marostica prodotto a indicazione geografica protetta


Saliamo sulle colline di Marostica per la famosa strada “della Rosina”conosciuta e amata dai ciclisti che porta al ristorante della “Rosina” e alla chiesetta dei ciclisti.

Di qui tra bei panorami primaverili con gli alberi fioriti di ciliegio scendiamo a Bassano del Grappa.


Appena passato il ponte nuovo da dove si gode un’ottima veduta del nucleo storico di Bassano e il ponte vecchio o ponte degli alpini, arriviamo davanti al Tempio Ossario di Bassano.

Da qui entriamo nel nucleo storico medioevale in Piazza della Liberta e poi Piazza Garibaldi sovrastata dalla Torre civica dalla cui cima si gode un ottimo panorama sulla città.


Attraversiamo la cittadina fino ad arrivare al viale Venezia che porta al piazzale Giardino con la statua del Generale Giardino che guarda verso la Valsugana e dedicata agli eroi del Grappa.
Proseguiamo verso il viale delle Fosse con bei panorami sulla vallata che porta a Trento e sul Monte Grappa. Il viale delle Fosse o viale del Martiri è un ricordo costante degli orrori della guerra, qui nel 1944, dopo un rastrellamento furono impiccati 31 giovani e i lecci del viale custodiscono ancor oggi le immagini ed il ricordo di quei martiri e di quel fatto.

Alla fine del viale proseguiamo verso il Ponte Vecchio tra negozi di prodotti enogastronomici e artigianali del luogo. Passeggiare sopra il ponte, progettato da A.Palladio e distrutto durante un bombardamento nella 1 guerra mondiale e ricostruito per opera degli alpini dopo la seconda guerra… è sempre una emozione, per i bei panorami che si godono sia a monte che a valle.

Il nostro giro prosegue verso Breganze paese del famoso vino Torcolato prodotto con uva raccolta e messa ad appassire in parte su graticci e in parte appesa a travi, in base al tipo di grappolo. L’appassimento all’aria avviene in modo completamente naturale e prosegue per due, tre mesi in base alle condizioni meteo della stagione, Il vino viene prodotto secondo le tecniche di una volta così da preservare la sensazione di uva appassita in modo completamente naturale.

Dopo una sosta in piazza di Breganze e un assaggio del famoso vino, proseguiamo verso le colline di S.Giorgio di Perlena, tra meravigliosi vigneti e fioriture di ciliegio, fino a Fara Vicentino per rivedere il nostro paese sul colle e terminare il giro della strada del Torcolato di Breganze e dei ciliegi che come abbiamo visto sono in fiore.


Gastone e Francesca

Note: aree di sosta camper:

a Marostica Via della Rimembranza, ampio parcheggio fuori le mura, gratuito, illuminato, tranquillo e vicino al centro storico

a Bassano del Grappa: si trova nel Parcheggio Gerosa, in Via Alcide de Gasperi Il Parcheggio Gerosa è aperto tutto l’anno, la sosta massima consentita è di 48 ore, tariffa giornaliera € 10,00 – i cani sono ammessi (si ricorda di avere con sè la museruola per salire sul bus).

Per la visita delle ville di Lugo di Vicenza è consigliato il parcheggio presso gli impianti sportivi in via Verdi e poi raggiungere le ville a piedi (passeggiata di 5 minuti) verso Lonedo.

 
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