La prima vacanza in camper: Scalea

La prima vacanza in camper: Scalea

Dopo essere partiti da Rimini alla volta di Santa Maria Capua Vetere (CE) passando dal Gran Sasso, facendo arrancare Marlino come un mulo, siamo arrivati alla volta di Scalea (CS). Il viaggio e’ durato circa 3 ore in cui ci siamo fermati a mangiare un panino, far bere Luna e fare un salto sul lungo mare per “annusare” l’aria tanto amata….Per chi non l’avesse capito, il mare è vitale per me…Non so cosa darei per potermi trasferire in una città di mare, magari in Toscana, ma per il momento è solo un sogno….

Arrivati alla Sosta Camper Dolce Vita siamo stati accolti da Massimo e Petra i titolari che ci hanno offerto un drink di benvenuto e assegnato la piazzola….bella, con l’ombra ed il sole al punto giusto, il carico di acqua vicino al camper, lo scarico delle acque grige e nere e pochi passi.
Tirato giù il tendalino e sistemato tavolo e sedie, ci siamo messi il costume e siamo andati in spiaggia.
Il mare cristallino ed azzurro era a pochi passi da me…una meraviglia!! Un po’ meno la spiaggia perché è sassosa e di sabbia ce n’è davvero poca e scura…in più i sassi scottano sotto ai piedi e l’acqua non e’ bassa come a Rimini ma scende subito..con grande dispiacere di mio marito e della mia piccola Sara che non sanno nuotare.

E da quel momento inizia la vera vacanza, quella che volevo io..quella che sognavo da quando a dicembre ho portato a casa il camper.
La mattina io e Sara eravamo le prime a svegliarci e ad infilarci il costume.
Ci sedevamo fuori a fare colazione..Parecchia gente andava al mare e passando di lì ci dava il buongiorno. Poi via via si svegliava il resto della family e mentre noi andavamo in spiaggia, il povero marito andava a fare la spesa, scaricava la cassetta, caricava l’acqua e poi ci raggiungeva.
Ma il bello è che i primi due giorni è andato al supermercato a piedi facendosi quasi 2km a piedi sotto al sole. Quando è tornato sembrava Robinson Crusoe dopo il naufragio!

Fortuna che poi si e’ deciso a tirar giù la bici dal portabici….Comunque credetemi che ci siamo pesati appena tornati e lui ha perso 5kg….e te credo!!

Le giornate erano animate dal risveglio muscolare alla mattina, balli di gruppi nel tardo pomeriggio, balli e musiche di altri tempi la sera oppure c’era il film su schermo gigante.

Il 15 ed il 16 luglio Scalea ha festeggiato la sua santa patrona: la Madonna del Carmine ricordando la speciale protezione che concesse alla città durante l’epidemia di colera avvenuta nel 1870.
Per l’occasione era tutto illuminato a festa e per le strade c’erano bancarelle di ogni tipo.
La festa si è poi conclusa con i fuochi d’artificio a mezzanotte che hanno illuminato tutto il litorale.

Abbiamo anche conosciuto un amico di Facebook: Ernesto Vitale con la moglie ed il loro splendido cane Thor..un bestione che si voleva mangiare la ciabatta di mio marito…per fortuna era cucciolo e quindi ancora gestibile anche se ne’ io ne’ mio marito ci siamo azzardati a togliergliela dalla bocca.

Eravamo davvero in tanti ad avere il cane e Luna era benvoluta da tutti anche se era terribilmente gelosa.
Se Giuseppe si fermava ad accarezzare un cane, doveva farlo di nascosto perché’ lei arrivava di corsa a mettersi in mezzo cercando di allontanare il suo amato padrone saltandogli addosso e graffiandogli le gambe, proprio come un gatto!

Sappiate che alla Sosta Camper Dolce Vita i nostri amici a 4 zampe sono ben accetti!

Non sono mancate le conoscenze con altri camperturisti. Certo alcuni più riservati che ci salutavano e basta mentre con altri c’era parecchio affiatamento come se ci conoscessimo da tempo.

E’ stata una vacanza molto rilassante anche se e’ durata solo 12 giorni..
Il dispiacere è stato grande nel venire via soprattutto per Valentina ed Alessia (la figlia 16enne di mio marito) che hanno trovato tanti amici e qualche “simpatia”…

Il viaggio di ritorno è stato praticamente allucinante per un’infezione alla gengiva.
Non ho avuto il tempo di rattristarmi per la fine della mia vacanza..il dolore era davvero insopportabile e la mia faccia assomigliava a quello di un maiale all’ingrasso.
Abbiamo fatto un salto anche in ospedale in Toscana per farmi dare l’antibiotico…io avevo talmente tanto dolore che non sono nemmeno scesa dal camper.
Mio marito per farmi un piacere si è presentato al Pronto Soccorso chiedendo l’antibiotico per lui…beh a momenti lo ricoverano!!! Alla fine è fuggito e siamo ripartiti sgommando…prima che i barellieri lo inseguissero. Il resto del viaggio di ritorno è andato un po’ meglio e sono anche riuscita a mangiare qualcosa dopo un giorno di digiuno. Siamo arrivati a casa quasi a mezzanotte stanchi morti e appena toccato il letto siamo crollati tutti.

Questa è stata la prima vera vacanza col camper..praticamente la prova del nove per capire se davvero queste sono le vacanze che fanno per noi…ed indovinate com’è andata la prova? Credo proprio che il camper ci sia entrato nel cuore e non ne uscirà più.
Sono sempre piu’ contenta di essere diventata una CAMPERTURISTA!

Un po’ di prezzi

In area di sosta abbiamo speso in 5 + il cane 15 euro al giorno elettricità compresa (per 13 giorni sono 195 euro che poi con la convenzione di una tessera sono diventati 175).

Il gasolio purtroppo e’ stata una spina nel fianco.. essendo il mio camper molto pesante, in salita arrancava e consumava davvero molto. 150 euro da Scalea fino a casa…tanto per parlare solo del viaggio di ritorno…

 
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