La magia di Alleghe (BL)

La magia di Alleghe (BL)

Finalmente qualche giorno di vacanza, le montagne sono innevate e desideriamo rivedere i posti visti in estate in veste invernale. Siamo fortunati, abbiamo le Dolomiti appena fuori dalla porta di casa, per cui puntiamo su Alleghe nelle Dolomiti Bellunesi. Passiamo per Feltre e visto che non abbiamo fretta ci fermiamo per un saluto all’amico GianVittorio che sappiamo essere a casa, ci fa sempre piacere rivedere le persone amiche che condividono come noi la passione per il camperturismo e la vita all’aria aperta. Approfittiamo anche per riconsegnare un CD  preso in prestito per musicare il video del pranzo del camper club Feltrino e Primiero. Poco dopo essere partiti in direzione Alleghe  mi accorgo di aver dimenticato il berretto, poco male visto che ce n’ho un altro, ma questo significa che ci rivedremo…

Prima di arrivare ad Agordo in località “La Stanga” c’è un ottima e antica trattoria (di fine ‘800) che ci è stata raccomandata dall’amico Feltrino, dove vengono serviti  piatti tipici locali a costi accessibili. http://www.ristoranteallastanga.it/

 

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Foto storica della trattoria “alla Stanga”

 

Arriviamo ad Alleghe nel primo pomeriggio e ci fermiamo nel solito parcheggio adibito alla sosta dei nostri mezzi appena dopo il paese che non è gremito come lo è di solito in estate.

Approfittiamo del tiepido sole per uscire e andare  in centro, sempre carino da vedere.

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Non utilizziamo il bus che passa davanti all’area, utilizzato dagli sciatori che salgono con la funivia Civetta ai Piani di Pezzè e al Col dei Baldi per sciare, ma preferiamo seguire il percorso pedonale lungolago, anche per scattare qualche bella foto del paese in veste invernale.

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Arriviamo in centro ed entriamo all’ufficio turistico per raccogliere le informazioni utili sulle passeggiate sulla neve. Restiamo un po’ delusi nell’apprendere che non possiamo prendere la funivia per “ciaspolare” sul Col dei Baldi, in quanto i percorsi pedonali estivi sono ora  piste da discesa. I percorsi per le ciaspole sono piuttosto lontani, raggiungibili in auto e organizzati in gruppo con guida. Per oggi e domani non ce ne sono di previsti, così  raccogliamo del materiale informativo per capire come muoverci e cosa fare nei prossimi giorni.

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Rientriamo in camper al calduccio, dopo il tramonto.

Al mattino al risveglio, tutto il piazzale è tutto bianco ricoperto da una leggera spolverata di neve. La temperatura esterna è ancora freddina e aspettiamo che si levi il sole per uscire. Questa mattina andiamo in direzione opposta al paese su un sentiero ciclopedonale che costeggia il torrente che si immette sul lago.

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Il sentiero è completamente ghiacciato, fortunatamente siamo attrezzati con ramponcini da ghiaccio che ci fanno camminare in assoluta sicurezza, un bello e utile  regalo dei nostri figli per Natale.

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Arriviamo alla frazione “Le Grazie”, attraversando il ponte sul torrente Cordevole e dopo aver visitato il presepio in chiesa  girovaghiamo per le contrade alla ricerca di piccoli scorci originali.

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Respiriamo a pieni polmoni quest’aria fresca e riposante rientrando nella nostra “casetta” all’ora di pranzo. Il tempo sta cambiando, arrivano le nuvole, che facciamo ? Abbiamo in mano un volantino che pubblicizza un percorso di visita dei presepi di Rocca Pietore  ritirata all’ufficio turistico.  Decidiamo di vedere di cosa si tratta, le cose improvvisate e non programmate sono per noi una bella consuetudine. Non conosciamo gli orari del bus e decidiamo di spostarci col nostro piccolo camper che ci permette una maggiore libertà.

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Puntiamo su Caprile e poi verso Rocca Pietore sulla strada che porta a Malga Ciapela e Passo Fedaia. La strada è ghiacciata, tortuosa e innevata. Le ruote termiche fanno bene il loro lavoro ma la difficoltà la troviamo nel parcheggiare. Quasi tutti i parcheggi sono privati e per entrare in centro Sottoguda c’è un divieto camper, reso necessario per la via stretta. Ritorniamo indietro di qualche centinaio di metri e parcheggiamo in un parcheggio privato di un residence, al momento quasi vuoto. A questo punto consigliamo ai camperisti che volessero arrivare qui d’inverno di utilizzare il bus che parte da Alleghe.

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Il percorso dal parcheggio all’inizio del paese ci fa passare per alcuni negozi di ferro battuto molto belli e caratteristici, in effetti Sottoguda è il paese del ferro battuto.

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Entriamo nel borgo è iniziamo a vedere i primi presepi, nella legnaia, nei sottoscale, davanti all’entrata di alcune case, ovunque ci fosse un angolino disponibile c’era un presepio. I materiali utilizzati per la costruzione  tra i più vari, la fantasia e la passione  ha fatto il resto.

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Arriviamo così in un piccolo parcheggio auto, l’unico del paese con li vicino una curiosa casetta di ghiaccio, arredata con anche il caminetto. Da questo parcheggio si vede l’inizio della vecchia strada che sale attraverso la gola dei SERRAI  formata da due alte pareti rocciose sul fondo del quale scorre il torrente Pettorina, questa una volta era la strada principale che collegava SOTTOGUDA a MALGA CIAPELA e saliva poi al Passo Fedaia.

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Anche se è un po’ tardi ci incamminiamo all’interno della gola su un percorso completamente ghiacciato aiutati dai ramponcini, vediamo sulla sinistra due gallerie utilizzate durante nella prima guerra mondiale come polveriere e nella seconda come rifugio antiaereo.

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Siamo meravigliati dal paesaggio che abbiamo intorno e in alto, sulla sinistra una grotta naturale con una Madonnina, posta dal parroco del paese alla fine della guerra, L’acqua  che scende dalle pareti ha formato delle grosse stalattiti di ghiaccio di colore bianco azzurro.

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Avanziamo lentamente godendo di tutte queste meraviglie finchè arriviamo ad un passaggio stretto in corrispondenza di un grande masso chiamato SAS TAIE’ (sasso tagliato), continuiamo a percorrere la stretta stradina costeggiata dal torrente Pettorina e entriamo in un tratto caratterizzato da tante cascate di ghiaccio spettacolari.

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La più grande, sulla destra salendo è chiamata la Cattedrale, mentre sulla sinistra un’altra cascata è chiamata Escalibur. Queste cascate sono diventate una palestra di arrampicata sul ghiaccio con alpinisti che arrivano da ogni parte d’Italia e del mondo grazie alla facilità di accesso al luogo.

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Proseguiamo e incontriamo la chiesetta di s.Antonio abate patrono degli animali domestici. La valle si fa più aperta, si vede in alto la nuova strada che ha sostituito questo percorso e dopo un crocefisso in legno sbuchiamo negli ampi spazi prativi, ora innnevati di Malga Ciapela  stazione della funivia che porta in cima alla Marmolada e vicinoi al campeggio Ciapela.

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Siamo all’imbrunire e fa freddo, anche se incantati dalla bellezza del posto quasi non lo sentiamo, ritorniamo per la stesso percorso verso Sottoguda, ma le sorprese non sono finite… quando arriviamo alla cascata di ghiaccio “la Cattedrale” la troviamo illuminata con luci di diverso colore, che rendono ancora più magico questo ambiente montano.

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Torniamo in paese dopo due ore di passeggiata, passiamo ora vicino all’antica chiesetta di S.Sebastiano e S.Rocco, originalmente del 1482, e riedificata nel 1904

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e proseguiamo verso il parcheggio dove abbiamo lasciato il camper  godendo ancora di uno spettacolare panorama sulle Dolomiti  alla luce della sera. La strada dei Serrai da noi percorsa a piedi, d’estate è possibile percorrerla a bordo di un trenino turistico.

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Con il senno del poi, consigliamo ai camper turisti che volessero visitare il Serrai di  utilizzare i servizi pubblici oppure in estate  partendo a piedi da Alleghe su sentiero ben segnalato passando per Grazie.

Rientriamo con il camper nel parcheggio di Alleghe per la notte, domani è un altro giorno … un altro  itinerario…..e un altro diario….

 

Gastone e Francesca

 

Note:

Per vedere il nostro diario di Alleghe in versione estiva aprire questo link:

http://www.camperturista.com/le-dolomiti-bellunesi-alleghe-e-feltre/

Parcheggio camper ad Alleghe:  Il punto sosta si trova a 600 m dopo il paese, sulla sinistra direzione Caprile (vicino alla segheria). sterrata, no scarico, no corrente, servizio skibus (a pagamento di giorno 4 euro)

 

D’inverno l’area attrezzata tra Alleghe e Caprile, presso distributore Beyfin carico e scarico solo wc chimico è chiusa

 

Per necessità di scarico  ci si deve rivolgere al campeggio di Alleghe  che si incontra prima del Lago di Alleghe venendo da Sedico (BL). http://www.camping.dolomiti.com/alleghe/

 

Camping Malga Ciapela Marmolada

Loc Malga Ciapela 32020 Rocca Pietore (BL) DOLOMITI – Italy
Tel.+390437722064 Fax 0437722064
camping.mc.marmolada@dolomiti.com

 

 
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