Villa Bicocchi a Pomarance: la casa dei fantasmi?

Villa Bicocchi a Pomarance: la casa dei fantasmi?
Ci sono rotte turistiche che escono dalla strada maestra per avventurarsi in borghi meno conosciuti, ma non meno ricchi di straordinarie attrattive.
È il caso di Pomarance, un piccolo paese in provincia di Pisa, un piccolo borgo nell’entroterra della campagna toscana in cui abbiamo scoperto per puro caso un’antica villa trasformata in museo, che rappresenta uno spaccato della vita borghese del XIX secolo.

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La Casa Bicocchi, è appartenuta ad una famiglia che ricopriva incarichi di rilievo nell’amministrazione pubblica e amministrava proprietà terriere, oltre a svolgere attività legate alle nascenti produzioni industriali del vetro. Negli anni ’80 è stata venduta al comune, completa di tutti gli arredi originari.
Basta varcare la soglia d’ingresso per trovarsi immersi nel passato.
La grande cucina, che conserva molti utensili oltre ad uno dei primi esemplari di frigoriferi, e la sala da pranzo, riccamente decorata con mobili realizzati da maestri ebanisti, con splendide porcellane Richard Ginori in esposizione, danno al visitatore la sensazione di visitare una casa abitata.
È un po’ come se ci si aspettasse che da un momento all’altro un membro di famiglia si facesse vivo per salutare gli ospiti e fare gli onori di casa.
Sensazione che aumenta quando la visita prosegue al piano nobile.
La camera dei bambini, con tanto di giocattoli, le camere, due delle quali, comunicanti attraverso una stanza nascosta, probabilmente una nursery, la caratteristica camera detta del cacciatore, la piccola cappella affrescata e il caratteristico salottino della musica. In ognuna sono da ammirare i letti a baldacchino, i rivestimenti, il ricco mobilio.
Tutto è talmente perfetto e ordinato da sembrare protetto da uno strano incantesimo…
Si narra infatti che la villa sia stata protagonista di qualche strano evento che ha fatto subito pensare a qualche presenza soprannaturale: soffi di vento, strani lamenti, musica al pianoforte…Ma queste si sa, sono tutte leggende per affascinare i turisti…
Fantasmi o no vi assicuriamo che in posti come questo vale la pena lasciarsi affascinare dalle storie che vi racconterà la guida e lasciarsi trasportare dall’emozione che questi ambienti riescono ancora a dare.

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Altre cose da vedere:
All’interno della villa c’è la mostra permanente “Guerrieri e artigiani”, con svariati reperti archeologici in esposizione, tra cui il “Ciottolo di Lustignano” che reca incisa l’immagine di un bisonte, una delle più antiche testimonianze di arte preistorica in Toscana.
Altro reperto di grande valore è la monumentale stele etrusca di Pomarance (fine del VI sec. a.c.).
Per informazioni e orari
Museo Palazzo Bicocchi
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Dove sostare
A Pomarance è stata recentemente inaugurata una nuova area camper proprio nei pressi dell’ufficio turistico all’ingresso del paese, con carico, scarico, corrente e servizi.
Molto comoda per fermarsi a visitare il borgo, e magari allungare il soggiorno per visitare i dintorni: il museo della Geotermia a Lardello, il fortilizio della  Rocca Sillana, e i piccoli paesi molto caratteristici della cosiddetta “Valle del diavolo”, da sempre nota per il puzzo di zolfo dei soffioni boraciferi.
Qui trovate tutte le indicazioni per la sosta
Area sosta Pomarance

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