In cucina: cosa fare e cosa no..

In cucina: cosa fare e cosa no..

In cucina è facile sbagliare partendo dalla convinzione che sia tutto come a casa…invece non è proprio così. Ecco perché conoscere come funzionano frigo, cucina e lavello può evitare gli errori più comuni che tutti commettiamo involontariamente.

Qualche utile consiglio per gestire al meglio  la cucina in camper

  • Quando si frigge con l’olio stare attenti a non buttare mai dentro cibi con troppa acqua o congelati, in caso di fumo intenso e di fiamme, mai tentare di spegnere con acqua, sempre meglio un panno. Mai buttare olio caldo negli scarichi. L’acqua della scolatura dell’acqua calda va scolata nel lavabo chiuso e utilizzata per lavare i piatti con l’aggiunta di un po’ di aceto per annientare l’amido della pasta. Evitare saponi per piatti che fanno troppa schiuma che causano il riempimento del serbatoio delle acque che poi non riceve più. Ci vorrebbero i saponi in polvere per lavastoviglie.
  • Evitare di mettere cibi caldi dentro il frigo perché il frigo nel camper non è quello di casa, ci impiega molto a raffreddare. Abbassa la temperatura tra dentro e fuori al massimo di 15 gradi di differenza. Quindi lasciar freddare a temperatura ambiente e poi mettere in frigo. Cercare di usare poca acqua per cuocere la pasta e utilizzare tipi di pasta che cuociono velocemente al fine di non fare tanta condensa nella cellula, perché i metri cubi sono pochi e si crea condensa in tutti gli angoli freddi con il rischio di creare troppa umidità. Questo soprattutto di inverno quando il camper è sempre chiuso e sigillato. Nel lavello mettere sempre i prodotti anti putrefazione per evitare che dal serbatoio provengano cattivi odori derivanti dai resti di alimenti.
  • Evitare di pulire i fornelli con spugne troppo bagnate, ma con la spugna ben asciutta, altrimenti i piani elettrici rischiano di bagnarsi e di azionarsi da soli scaricando le batterie.
  • Prima di partire bisognerebbe tappare gli scarichi perché tappandoli si evita che con le curve e il movimento si muova l’acqua dentro gli zifoni che è l’unica protezione contro i cattivi odori. Tappandoli si crea una depressione che evita che l’acqua defluisca dagli zifoni.
  • Utilizzare la carta stagnola per rivestire il piano cottura quando si cucina qualcosa che fa sporco sull’acciaio
  • Le pentole vanno ottimizzate e ridotte al minimo perché sono fonte di noiosissimo rumore in viaggio

    Pentole impilabili di Vecam

 

  • Prima di partire fare un controllo al clarinetto del gas con una bomboletta per accertarsi che non ci siano perdite perché il GPL quando perde tende ad andare verso il basso quindi riempirebbe tutta la parte bassa della cucina diventando molto pericoloso.
  • Aprire la bombola fuori, aprire i rubinetti dare una spruzzata agli attacchi dei tubi per assicurarsi che non ci siano perdite. La legge dice che bisognerebbe viaggiare con tutti i rubinetti chiusi sia quello della bombola che quelli sotto la cucina.
  • È strano che le case costruttrici ancora non montino l’interruttore inerziale, che potrebbero essere montati anche sul tubo del gas, ma i costruttori si tutelano dicendo che quando parti devi chiudere la bombola.
  • Stare attenti a non esagerare con i fuochi perché se finisce il gas durante la notte bisogna uscire al freddo a cambiare la bombola. D’inverno quindi è meglio centellinare il gas in cucina.
  • I forni a gas sono belli ma cosa ci fanno sul camper? Siccome sono molto pericolosi vale davvero la pena montarceli? Se c’è una perdita nel forno e lo satura, quando lo apri e lo accendi rischia di scoppiare.
  • Sul camper ci vogliono pentole dal fondo sottile per evitare di sprecare tanto calore.
  • Il frigo andrebbe svuotato e ripulito dopo ogni viaggio, con aceto e limone, molto utili anche sulle padelle troppo unte.
  • Quando si va in montagna comprare l’antigelo concentrato da radiatori e buttarlo nel lavello, nel lavandino e della doccia perché non si ghiacci il serbatoio, utilizzandone almeno due litri.
  • Sulle cucine in vetrocromia mai appoggiare cose calde se no si schiantano i vetri.

Piano cottura “Crystal” – mod. PV 1352 di CAN

Elegante, pratico, funzionale, il piano cottura “Crystal” prevede diverse forme (quadrato, rettangolare, con lavello integrato… ) a uno, due o tre fuochi e si propone come soluzione ideale per l’utenza più esigente. Il piano cottura a gas è in vetro cristallo temperato e antigraffio. È inoltre inserita una bussola al centro da utilizzare come sede del fermapentole a colonna. I bruciatori, tutti dotati di termocoppia, sono provvisti di coperchietto autobloccante. Sono proposti in tre diverse potenze: portata di 1000 W per l’ausiliario, di 1900 W per il semirapido e di 3000 W per il rapido.

 

 
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