Gressoney Saint Jean: castelli e regine

Gressoney Saint Jean: castelli e regine

Una passeggiata sotto un caldo sole invernale, attirati dalla vista di una torre che spunta come una promessa da un fitto bosco. Il castello sembra essere vicino, ma è già da un po’ che camminiamo e l’aspettativa sembra ormai una vana speranza. Della regina che lo ha abitato non sappiamo molto, ma già ci immaginiamo storie di dame e cavalieri e una bella favola in stile “la più bella del reame”.

Ma ecco finalmente la targa sul muro di cinta e al di là di un semplice cancello di legno, si mostra ai nostri occhi il magnifico spettacolo del castello. Incantevole e soprattutto incastonato in un panorama da favola, in perfetta sintonia con il Monte Rosa. Siamo a Castel Savoia a Gressoney Saint Jean e la storia che stiamo per ascoltare è quella di una regina un po’ diversa dalle algide creature delle fiabe, piuttosto un’autentica scassamaroni, ma decisa e schietta quanto basta per renderla piuttosto simpatica.

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La vista del castello è un’esperienza a cui non si può rinunciare trovandosi a passare da queste parti. Ogni ora parte una vista guidata e il gentil signore che vi farà da guida (vi auguro che sia lo stesso che abbiamo trovato noi) saprà incantarvi non solo con le straordinarie storie accadute tra queste mura, ma anche con quelle sul personaggio che le ha fatte edificare.
Margherita di Savoia, la nostra regina, donna indomita e sportiva, tagliata per la caccia e le scalate piuttosto che per i balli di corte, si era innamorata della Valle del Lys e del Monte Rosa, dove era solita trascorrere le vacanze estive (ebbene sì anche i re vanno in vacanza), dedita alle sue occupazioni preferite di cui sopra. Dopo anni di tira e molla con il marito (Umberto I) che avrebbe preferito una location un po’ più modaiola, l’aveva spuntata ed era riuscita a strappargli il consenso a farsi costruire il castello dei suoi sogni proprio lì dove voleva lei, sulla collina sopra il paese di Gressoney Saint Jean da dove si gode di una splendida vista sul ghiacciaio del Lyskamm e sul Monte Rosa, meta preferita delle sue escursioni.

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Costruito in soli 5 anni (un vero guinness dei primati per l’epoca, grazie alla sua determinazione nel seguire personalmente i lavori) il castello è stato creato a sua immagine e somiglianza, tanto da diventare in seguito alla morte prematura del marito, e all’ascesa al trono del figlio Vittorio Emanuele II, la sua residenza principale.
Appena varcata la soglia, come per uno strano incantesimo, si respira il suo profumo, gli arredi originali sono perfettamente conservati, e in ogni angolo “fioriscono” margherite, tra gli intarsi lignei e nelle vetrate colorate della scala centrale, ed il suo motto “semper avanti”, l’unico che ci si potrebbe aspettare da una personalità vivace e curiosa, affascinata dalla natura, come dalla cultura. Merito suo infatti aver portato nella valle tutti gli intellettuali dell’epoca, assidui frequentatori del suo salotto letterario.

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Per arrivare preparati alla visita vi consigliamo questa lettura
Castel Savoia
Per ripercorrere i passi di Margherita
Passeggiata della Regina
castel savoia a piedi
Per conoscere la storia della famiglia Beck Peccoz, cui va il merito di aver fatto conoscere a Margherita la Valle del Lys
Museo regionale della fauna alpina
Trofei di caccia, armi antiche, nonché da altri preziosi cimeli di famiglia quali ritratti, quadri, appartenuti alla famiglia dei baroni Beck Peccoz, (al barone Antonio si deve l’affetto di Margherita per questa valle)  libri e pubblicazioni inerenti la fauna e la flora alpina.
Villa Margherita
La villa costruita per conto della nobile famiglia Beck Peccoz, che dal 1889 al 1896 ospitò a più riprese numerosi membri della famiglia reale, tra cui la più affezionata a Gressoney fu certamente la regina d’Italia Margherita di Savoia. Adesso sede del municipio
Per scoprire la storia della popolazione Walser
Gressonay Saint Jean è un paese in cui sono ancora evidentissimi i segni dell’architettura Walser con i caratteristici masi in pietra e legno. I Walser sono una popolazione che discende da tribù germaniche che nel XIII secolo abbandonarono le loro terre per stabilirsi in alcune valli alpine, tra le quali appunto la valle del Lys, ed hanno conservato negli anni intatta la loro cultura, i costumi e persino il dialetto che continua ad essere parlato nella valle.
Gli Stadel, le costruzioni Walser
Cose da fare
Sci alpino:
con la seggiovia Weissmatten si raggiunge una piccola stazione organizzata in maniera ottimale per imparare a sciare
pista LARICI blu: facile e molto panoramica con una lunghezza di 4,7 km
pista LEONARDO DAVID rossa: di media difficoltà adatta per gli appassionati dello sci puro con una lunghezza di 3,5 km
pista LEONARDO DAVID nera: mitica pista omologata per la coppa del Mondo protagonista di numerose competizioni internazionali di alto livello anche in notturna
In alternativa si può prendere la navetta per il comprensorio Monterosa Ski che trova a pochi km
Sci di fondo:
Anello km. 22 (pista Monterosalauf) – difficoltà: media ma con tratti impegnativi dislivello: 110 m.
Monterosalauf
Baby snow park:
Non manca il divertimento per i bambini, allo snow park è possibile giocare sulla neve tra gonfiabili e gommoni da discesa
Snow Park

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Pista di pattinaggio sul lago Gover
Il lago Gover, noto per la limpidezza delle sue acque in cui in estate si riflette il Monte Rosa, viene adibito in inverno a pista di pattinaggio
Lago Gover
Gressoney Sport Haus: ben visibile sulla strada che porta al centro del paese, palazzetto dello sport con  piscina regolamentare da 25 metri, palestra fitness, boulder d’arrampicata, campo da squash, campo prova coperto per il golf, sauna, un auditorium-cinema.
Voli panoramici in elicottero sul Monte Rosa
  
Idee regalo
Le D’Socka le tradizionali pantofole, realizzate con tessuti di  lana e interamente cucite a mano,anticamente venivano  usate anche come scarpe per i lavori nei campi poichè sono molto robuste, oltre che  ad essere molto comode e sane, essendo realizzate  con materiali naturali.
Dove soggiornare in camper

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Area sosta Camper
Presso il piazzale della seggiovia Weismatten, prima del paese, a sinistra (1.385 mt.).
32 piazzole
carico / scarico acque, allacciamento elettrico, contenitori per la raccolta differenziata dei rifiuti. A pagamento: dal 01.12 al 01.05 e dal 01.07 al 15.09.
Tariffe. € 6,00 /12h, dopo le 12h € 0,50 ogni ora.
Servizio navetta per il paese di Gressonay Saint Jean e per gli impianti del Monterosa Ski.
Nessun problema di spazio per il Carthago Chic S Plus noleggiato da Caravanbacci

Finalmente grazie all’iniziativa noleggio Prestige di Caravanbacci in collaborazione con Carthago è possibile concedersi una “vacanza da re” su un mezzo extra-lusso.
Dettagli Noleggio Prestige Carthago Chic-S Plus

Campeggio Margherita
In un’ampia zona pianeggiante sulle rive del fiume Lys, circondata dal tracciato delle piste di fondo, è a due passi dal centro del paese e dagli impianti di risalita del Weissmatten.
 
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