Fuori rotta in Valsugana

La Valsugana è sempre stata per noi una strada di trasferimento che inizia a Bassano del Grappa in Veneto e termina a Trento nel Trentino. Di solito la percorriamo velocemente  per arrivare in fretta alle amate montagne, sia quelle trentine che quelle venete verso Belluno.

Un fine settimana di marzo ci basta per una veloce visita di alcuni paesi e valli poco note a noi e alla maggior parte dei turisti che transitano velocemente sulla superstrada.

Usciamo a Strigno e seguiamo le indicazioni per il Ranch dei Lupi in località Castrozze Lupi (Strigno) TN dove ci fermiamo per la cena.

E’ un ambiente nuovo ma creato in stile country; ci sia arriva per una stradina sterrata di un chilometro e non adatta a camper di grandi dimensioni.  La descrizione pubblicitaria del luogo che promette pace, serenità e giri a cavallo, calza a pennello con quello che abbiamo trovato.

Il ranch oltre a dare la possibilità  ai camper di fermarsi e pernottare se si cena sul posto, ha anche camere o appartamenti per gli ospiti, con un B&B collegato in frazione Tomaselli a Strigno.

Ceniamo con una bella grigliata con musica country in sottofondo in un ambiente suggestivo per l’arredamento le luci e molto familiare per la cordialità dei gestori Tomaselli “TONKENA”.

Con i suggerimenti di Massimo, gestore del B&B Tomaselli apprendiamo che STRIGNO è il principale nucleo urbano della conca e porta di accesso all’altopiano di TESINO e al gruppo di RAVA-CIMA D’ASTA nel Lagorai. Noi visiteremo la Val Campelle, che si trova sulla strada che porta da Strigno al Passo 5 Croci.

Arriviamo a  SPERA, noto per la sua ricca produzione di castagne, un tempo richieste addirittura dalla corte di Venezia e proseguiamo su una strada stretta fino al rifugio CRUCOLO, noto per i piatti tipici trentini, i salumi, formaggi di propria produzione e del famoso PARAMPAMPOLI che Purin Giordano negli anni ’50, per caso fortuito ma anche per felice intuizione, inventa mescolando assieme caffè, vino, grappa e zucchero, mentre la fiamma del focolare fa il resto accendendo la miscela che si trova nella pentola. Il Parampampoli diventa così la bandiera del “Rifugio Crucolo” e il suo grandissimo successo aumenta anche la notorietà e la particolarità del locale. 

Al rifugio ci teniamo sulla sinistra e proseguiamo. All’imbocco della VAL CAMPELLE un cartello di benvenuto ci informa sui principali sentieri da percorrere. Noi scegliamo di andare al Rifugio CALDENAVE e ci fermiamo come suggerito al parcheggio TEDON a 1350 m. da dove in un’ora e trenta si arriva al rifugio. La passeggiata non è impegnativa ma ci costringe  a evitare un sentiero ghiacciato e proseguire per la strada forestale Campivello fino al ponte  omonimo a quota 1499. Da qui la salita è difficile e molto scivolosa sempre per il ghiaccio, il paesaggio è selvaggio e incontaminato, fra un paio di mesi torneremo a vederlo nella sua veste estiva. Il rifugio è aperto da 20 giugno al 20 settembre dove ci si può ristorare in un’oasi di pace e tranquillità e volendo anche trascorrere la notte.

Nel pomeriggio torniamo a valle proseguiamo per PIEVE TESINO, paese natale di A.De Gasperi e dove molto parla ancora di lui incluso il Museo e quindi per la val Malene fino al campeggio omonimo, isolato e adatto a chi ama le escursioni in montagna e la tranquillità.

La VAL MALENE è la porta d’ingresso per l’escursione sulla CIMA d’ASTA che è il massiccio più alto del gruppo Lagorai, meta molto ambita anche dai cicloturisti. Al ritorno andiamo CASTEL TESINO dove ai piedi del Paese, immerso nel verde della valle del Tesino a 850 m. di altezza, c’è il Camping Castel Tesino aperto tutto l’anno che offre tutti i più moderni servizi e strutture per gli amanti del campeggio.

Abbiamo visto tante cose nuove e percorsi da tenere presente per quando si ha più tempo e luoghi da visitare con calma con lo scooter, molto più agile nelle strade strette di questi luoghi ancora incontaminati.

Al mattino successivo ci spostiamo a BORGO VALSUGANA, che è il centro più importante della valle  e percorriamo la VAL DI SELLA che si trova sulla la destra orografica della Valsugana, fin sotto le pareti rocciose che delimitano i confini settentrionali dell’Altopiano di Asiago.

Offre una notevole varietà di paesaggi, caratterizzati da un continuo succedersi di vaste distese  prative interrotte da boschi di faggio, tra i più belli del Trentino, che verso l’alto si mescolano

con larici e abeti. In questo piccolo paradiso naturale infatti non esistono paesi o insediamenti stabili, e le pur numerose case e villette esistenti sono isolate tra loro e quasi sempre immerse nel bosco, permettendo ad ognuno di sentirsi un po’ “padrone” del territorio.

Decentrata rispetto ai flussi turistici che transitano lungo la Valsugana, la zona ha avuto un breve periodo di notorietà nei primi anni cinquanta, quando il grande statista Alcide De Gasperi, l’aveva eletta a sua residenza estiva e nella casa di famiglia riceveva Presidenti e Ministri da tutta Europa.

Ora è nota per ARTE SELLA, una biennale d’arte contemporanea, nata nel 1986  dall’entusiasmo di alcuni appassionati e si è evoluta  come una delle principali rassegne artistiche internazionali legate al binomio Arte-Natura.

La manifestazione si svolge all’aperto, nei prati, nei boschi e lungo il greto del torrente Moggio, e si propone con la realizzazione di opere che utilizzano quasi esclusivamente prodotti della natura, sassi, foglie, rami e tronchi. Al termine dell’esposizione, le opere vengono lasciate sul posto e si inseriscono nel ciclo vitale della natura subendo il degrado naturale determinato dal succedersi delle stagioni. L’opera più significativa e viva perché rinasce ad ogni primavera è la Cattedrale e si trova nell’area di Malga Costa da dove inizia la visita.

Non abbiamo goduto appieno dei bei panorami e dei colori per il cielo grigio e l’arrivo della pioggia.

Iniziamo il ritorno verso casa passando per il Lago di Caldonazzo, dove in questa stagione è ancora possibile la sosta per il pranzo con vista lago. Il turismo non è ancora iniziato e pertanto tutte le strutture turistiche compresi i numerosi campeggi sono ancora chiusi in attesa dell’estate.

Proseguiamo per il valico della Fricca che ci porterà sull’altopiano di Lavarone. Qui ci fermiamo prima della nuova galleria che ha sostituito il tortuoso percorso precedente che andiamo a vedere. La montagna si sta riprendendo quello che l’uomo le aveva sottratto…

 Francesca e Gastone

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Note:

Ranch dei Lupi località Castrozze Lupi – STRIGNO (TN) tel. 0461 763030  www.ranchdeilupi.it

B&B Tomaselli Frazione Tomaselli via S.Barbara STRIGNO (TN) (gestore Massimo Luzzana tel. 335 8086735)

Rifugio Caldenave via Campelle località TEDON Scurelle (TN)  tel.348 2564848

Rifugio Crucolo località Valcampelle Scurelle (TN)  tel. 0461 766093 www.crucolo.it

Campeggio Castel Tesino località Sottomolizza n.1 (TN)  tel. 0461 1721745 www.casteltesinocamping.it

Campeggio Malene Località Val Malene  Pieve Tesino (TN)  tel. 0461 594214 www.valmalene.com

Arte Sella località Valle Sella Borgo Valsugana  (TN)   www.artesella.it

 
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