Vacanze invernali al Sud

Non è nostra consuetudine andare nel sud d’Italia durante le vacanze invernali, ma un ritrovo del gruppo Camper Camper e ancora Camper in Calabria per la festa di fine anno, ci ha attirato, e così abbiamo approfitttato e incuriositi dalla possibilità di conoscere nuovi appassionati di viaggi in “plein air”. Partiamo lunedi 27 dicembre alle ore 18,30,  dopo aver trascorso  le feste natalizie in famiglia.

Prima tappa Cesenatico nell’area di sosta camper parcheggio della Rocca  strada statale adriatica S.S. n.16.

Presepio di Cesenatico

Sono quasi le 22 ma vogliamo prendere un po’ d’aria e vedere il presepio sul canale.

Bello curato illuminato e insolito per noi di mezza montagna vedere la natività su una barca, siamo contenti di averlo visto, ma l’aria è davvero freddina e rientriamo nel camper al calduccio per la notte. Siamo in tanti nel parcheggio vicini e stretti al punto da tenerci caldo….

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Martedi 28/12/2011

Partiamo verso sud e ci fermiamo a Ortona che visitiamo.

Lungomare di Ortona

Città d’arte, storia e turismo: Famosa per San Tommaso, di cui la cattedrale omonima, qui dal 6 settembre 1258 vengono custoditi i Resti dell’Apostolo Tommaso, trafugati a Chios (isola dell’Egeo)  e per la sua  posizione geografica tra mare e monti. La passeggiata Orientale, una sinuosa balconata che si affaccia sul mare, conduce alla Cattedrale di S. Tommaso, al Castello Aragonese, all’austero Palazzo Farnese.

Proseguiamo verso la costa dei trabocchi, questa è considerata una delle zone più affascinanti dell’intera fascia litoranea, silenziosa e ricca dei profumi del mare e della vegetazione, dei frutteti e degli oliveti.

Costa dei trabocchi da San Giovanni in Venere

E’ qui che a poca distanza nell’acqua si ergono i trabocchi, originalissime costruzioni utilizzate per la pesca simili a palafitte, realizzate e sostenute con legni che il mare trasporta sulla spiagge e tra gli scogli. Più a sud, dopo qualche curva sulla strada nazionale che costeggia il mare e la ferrovia, ecco Fossacesia Marina, dominata dalle imponenti vestigia della spettacolosa Abbazia di S. Giovanni in Venere che visitiamo,

Abbazia di San Giovanni in Venere

poi passando per Vasto ci fermiamo a Matera, dove arriviamo alle 21 nell’Azienda Agrituristica “Masseria del Pantaleone”Contrada Chiancalata, 27 – 75100 Matera (Mt) dove si trova anche una area attrezzata per la sosta dei camper.

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 Mercoledi 29/12/2011

Al mattino visita guidata alla città con il pulmino e accompagnati da Salvatore, nome d’arte “BOBO SIND” cantante amato dai giovani locali  canta canzoni della terra che ama con la speranza di far rimanere i giovani a Matera.

Matera

La città è suggestiva, fa molto freddo, ma Salvatore ci fa apprezzare ogni angolo… siamo un gruppetto di una decina di persone, guarda caso tutti camperisti e pure veneti… e una coppia abita a pochi chilometri da casa nostra. La storia della città ci affascina e incuriosisce, si comprende la difficoltà di vita dei residenti fino a poche decine di anni fa. E’ in allestimento un suggestivo presepio per la rappresentazione vivente nelle vie della città dei sassi. In questa straordinaria città è possibile ricostruire la vita stessa dell’uomo, dalla preistoria ai nostri tempi. E’ la città delle cento e più chiese rupestri, molte delle quali mostrano ancora suggestivi affreschi di ispirazione latina e bizantina.

interno della casa museo nei “sassi” di Matera

La Basilica Cattedrale si erge sull’altura a cavallo dei due Sassi, dov’era anticamente la Chiesa di Sant’Eustachio in stile romanico. Si torna  all’area attrezzata con Salvatore un po’ stanchi e infreddoliti.  Usciamo con il nostro camper per raggiungere un luogo visto durante la visita della città: il parcheggio delle chiese rupestri. Lo raggiungiamo, seguendo le indicazioni di Salvatore e arrivati ci rilassiamo con uno spuntino, con davanti un gran panorama sui Sassi.

Vista di Matera dal parcheggio delle chiese rupestri

Partiamo verso sud  puntando verso Corigliano Calabro, dove al camping Onda azzurra c’è Grazia e gli amici che conosceremo.  Arriviamo al campeggio nel tardo pomeriggio e veniamo accolti con calore  dagli amici.

Durante la cena nella pizzeria del campeggio,  abbiamo modo di conoscerci e siamo subito in sintonia. Oltre a Massimo e Grazia che già conoscevamo, abbiamo conosciuto Cataldo e Palma con il loro amici veneti Beniamino Luisa e Marianna, Tiziana e Venerio di Lodi , Lela e Adriano vicentini come noi.

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 Giovedi 30.12.2011

Al mattino usciamo con il pulmino del campeggio verso Altomonte. Ci fermiamo per il pranzo in un agriturismo:

Agriturismo “L’Antico Casale” ad Altomonte

l’Antico Casale – Altomonte  Contrada S.Anna – (CS) un ambiente ben ristrutturato e in bella posizione  dove ci troviamo molto bene.

Interno dell’agriturismo Antico Casale

I proprietari ci fanno visitare tutte le stanze del rustico, che offre oltre al ristorante camere e possibilità di parcheggio per camper di piccole dimensioni per la strada molto stretta e in forte pendenza.  Il menù della cucina locale è gradito da tutti, in particolare gli antipasti con prodotti locali e le tagliatelle a i funghi.

Prima di rientrare al campeggio visitiamo il paese di Altomonte che si trova a 500 m. di altezza ma circondato dai monti del Pollino, visitiamo la maestosa chiesa di Santa Maria della Consolazione e ci fermiamo ad ammirare il panorama dalla balconata della piazza.

Panorama dal piazzale della chiesa di Altomonte

E’ pomeriggio inoltrato e si decide di proseguire verso il campeggio e facciamo una tappa al centro commerciale di Corigliano Calabro tutto tirato a festa. Beniamino Luisa e Marianna che erano arrivati prima di noi devono rientrare a casa per la fine dell’anno e ci salutiamo con grande rammarico.

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Venerdi 31.12.2010

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Primo giorno con le nuvole, a noi il campeggio ci sta stretto e usciamo con il camper per visitare la zona. Facciamo tappa a Cerchiara di Calabria che ci accoglie dopo aver  abbandonato la Piana di Sibari, la strada inizia a salire e il mare blu si allontana. Arriviamo in paese a  650 m. di altezza e ci  fermiamo per una visita del centro storico.

Chiesa di Cerchiara di Calabria

Appena usciti dal camper siamo raggiunti dalla fragranza del pane appena cotto, e subito ci rendiamo conto che questo non è insolito. Cerchiara è il paese del pane, cotto in forni a legna con particolari attenzioni sia nella cottura che nella post cottura. E’ uno dei prodotti tipici del Parco del Pollino, non per nulla qui abbiamo anche trovato il museo del pane che però era chiuso. Bella e caratteristica  la chiesa di S. Pietro apostolo con il suo campanile ricostruito nel 1920; in alto i ruderi del castello costruito nel ‘300, a completamento della preesistente rocca longobarda.

Proseguiamo per il santuario di S.Maria delle Armi. La strada è deserta come pure il parcheggio sotto al santuario. Regna la pace più assoluta e un’aria molto fresca.

Santuario di Santa Maria delle Armi

Il Santuario è un complesso architettonico, scavato in parte nella roccia, che ingloba al suo interno la grotta che custodisce la miracolosa immagine nera della Madonna, conservata in una teca d’argento.

Su suggerimento di Cataldo proseguiamo e visitiamo S.Lorenzo Bellizzi, che fa parte del parco  Nazionale Pollino. Questo paese ha subito una forte emigrazione con conseguente degrado del paese. Ora grazie al Parco la popolazione sta tornando e si sta restaurando l’antico borgo.

 

San Lorenzo Bellizzi

Al ritorno passiamo per  Morano Calabro che è un paese particolarissimo con le case che sembrano incollate una sull’altra. La visione d’insieme è quella di un presepe, con le case in architettura povera degradanti verso il basso, con i tetti rossi dei coppi e il dedalo di viuzze che sale verso il Castello. Anche questo è un paese di anziani, i giovani sono andati a cercar lavoro all’estero. Per gli anziani non è certo facile salire e scendere per queste ripide stradine, specie d’inverno con il ghiaccio. La risorsa principale di Morano viene dall’allevamento delle pecore , quindi i prodotti locali sono i formaggi: caciocavallo, mozzarella, treccia, ricotta, pecorino, tutti derivanti dalla lavorazione artigianale del latte di pecora autoctona. Qui esiste un’area attrezzata sosta camper, ma noi abbiamo posteggiato il nostro camper in un parcheggio defilato  poco prima del paese,

 

Morano Calabro

Torniamo infreddoliti al campeggio alle 17:00 riposo fino alle 20 e quindi cenone di fine anno

La sala del ristorante si riempie con tutti gli ospiti del campeggio, la nostra tavolata è la più bella e colorata, Grazia ha provveduto ad addobbarla per l’occasione come lei sola sa fare. A mezzanotte dopo il brindisi e gli auguri per il nuovo anno, tutti fuori per i fuochi d’artificio. Si rientra per qualche danza e poi tutti a nanna.

 

la nostra tavolata all’ultimo dell’anno.

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Sabato 1.1.2011

Si salutano gli amici Lela e Adriano che partono per la Sicilia, i rimanenti pranzano con lasagne di Grazia scongelate e cotte al forno, carne alla brace di Cataldo, lenticchie di Tiziana, vino di Gastone salame del campeggio rimasto in tavola dalla sera precedente. Dopo pranzo salutiamo anche gli amici di Taranto Cataldo e Palma che devono essere a casa prima di sera. I rimanenti 6 passeggiano in pineta poi cena, ancora nel salone del campeggio con soppressa vicentina polenta e formaggio portato da noi, e panettone. Adesso ci vuole dieta per almeno 15 giorni. Tiziana e Venerio partono verso Matera e noi verso Reggio Calabria mentre  Massimo e Grazia restano soli con gli “amici pelosi”  Smilla e Martina, ma il campeggio è ancora pieno di ospiti e si consolano.

 

nel Campeggio Onda Azzurra a Corigliano Calabro

La nostra prima tappa è  il borgo di Cariati con la sua cinta muraria , in provincia di Cosenza, che visitiamo. È una cittadina della Calabria ionica e si trova a metà strada fra le città di Sibari e Crotone. La bellezza del paesaggio circostante, la limpidezza del mare e la bontà dei prodotti tipici e la vicinanza con la Sila fanno di Cariati un centro turistico apprezzato dalle migliaia di persone che ogni anno si riversano su questo scorcio di Ionio, noi la troviamo semideserta, anche a causa della giornata  fredda e piovosa. Parcheggiamo il camper in un spazio defilato  sotto le mura. Proseguiamo per Cirò , che è “Città del Vino” dal 2000. Cirò, è un lembo di terra dove mare e cielo si fondono insieme in un solo colore, sfumato di toni azzurri e turchesi. Un oasi di pace dove si può ascoltare il silenzio specie in questa stagione nel balcone panoramico in alto sul borgo

Panorama da Cirò

Arriviamo così a Capo Colonna (seguendo le indicazioni per Torre Mariedda) che è uno dei luoghi simbolo della grecità d’Occidente; è uno dei siti archeologici più famosi della Calabria, ed anche uno dei santuari più importanti e meglio conosciuti della Magna Grecia, ci arriviamo sotto un diluvio e quasi non possiamo uscire dal camper. La breve strada chè porta ad un piccolo parcheggio proprio di fronte al Santuario di Capocolonna e al Parco archeologico è molto stretta e in parte sterrata.

Santuario di Capo Colonna

Smette di piovere e proseguiamo fino all Fortezza di Le Castella, piccolo borgo marinaro a pochi km da Isola capo Rizzuto di cui ne è una frazione, si erge maestosa ed imponente alla estremità orientale del golfo di Squillace. Il castello occupa un’isoletta collegata alla terra ferma da una sottile striscia di terra.

il borgo di Le Castella è oggi una rinomata località turistica ricca di alberghi e villaggi e di ristoranti oltre che di tanti negozi. Smette di piovere e ci godiamo la visita al castello che contiene una mostra di presepi, molto particolari. Riusciamo anche a vedere un bel tramonto, l’unico sole visto durante tutta la giornata.

 

Tramonto su Le Castella

Da qui ripartiamo e arrivati a Cropani Marina sostiamo nell’area  attrezzata sosta camper  SENAPARK  (180 Km)

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 Domenica 2.1.2011

Passeggiata a mare e relax nell’area di sosta SENAPARK gestita dall’amico Salvatore.

il mare a Cropani Marina

Si tratta di un’area attrezzata a pochi passi dal mare dotata di tutti i servizi, incluso un piccolo ristorante, area giochi e possibilità di lavaggio auto e camper. A pochi minuti ci si può tuffare nelle bellezze naturalistiche del Parco Nazionale della Sila, tra le cascate ed i canyon delle Valli Cupe o più semplicemente passare una giornata al mare.

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 Lunedi  3.1.2011

Usciamo dall’area di sosta e continuiamo verso sud puntando su Squillace. Il borgo si trova a pochi chilometri di distanza dal mar Ionio, arrampicata a 344 metri di quota. Ci fermiamo prima del centro in un parcheggio defilato e saliamo a piedi verso il centro storico a arriviamo nella piazza duomo dedicata a S.Agazio. Da qui saliamo verso il castello normanno in ristrutturazione da dove   ammiriamo in lontananza il turchese del Mediterraneo che sfuma nel cielo.

Squillace

Lasciamo Squillace per proseguire verso la Baia di Caminia. Abbandoniamo la strada principale per prendere la statale 106 costiera e arriviamo  a Copanello dove ci fermiamo per qualche foto dall’alto della falesia quindi raggiungiamo Pietragrande, dove la scogliera ha termine e si estende un litorale sabbioso particolare. La spiaggia e’ ghiaiosa e quindi gradita ai bagnanti per il fatto che non si attacca addosso. Il nome Pietragrande deriva dallo scoglio omonimo alto una quindicina di metri, interamente circondato dal mare.

Copanello – Pietragrande

Sempre seguendo la costa arriviamo a Siderno e dopo aver passato tutto il centro illuminato per le feste ci fermiamo nell’unico campeggio aperto: il CAMPING CARAVAN SUD  (Lo abbiamo trovato  abbastanza rumoroso per la vicinanza della strada e della Ferrovia). Passeggio serale sul borgo non tanto interessante, forse per la stagione e il tempo incerto.

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 Martedi 4.1.2011

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Oggi piove e  puntiamo su Rosarno che si trova sulla costa Tirrenica a 40 Km da Siderno. Da Rosarno sempre sotto la pioggia continuiamo fino a Tropea, siamo un po’ spaventati della situazione per le frane che incontriamo lungo il percorso e dall’acqua che scende da tutte le parti, Piu volte troviamo deviazioni per strade interrotte.

Nicotera

Passiamo per Nicotera e Capo Vaticano sotto l’acqua, Arriviamo a Tropea e parcheggiamo in un piazzale per sole auto vuoto,  ma non possiamo neanche scendere dal camper dall’acqua che corre sulle strade. Pranziamo in camper e scappiamo da questo posto che ci mette paura, sperando che più avanti il tempo e la strada siano migliori.

frane e smottamenti lungo la strada

Proseguiamo verso nord  lungo la costa e ad un certo punto ci appare uno stupendo arcobaleno che ci fa ben sperare per i prossimi giorni

arcobaleno prima di Amantea

Ci fermiamo in un parcheggio di un centro commerciale ad Amantea.

E’ un importante centro balneare che gode di una buona posizione geografica e di magnifiche condizioni meteorologiche, che anche oggi non si smentiscono in quanto qui non piove

La sua parte antica è stata costruita  su un colle dove ancora signoreggiano i maestosi ruderi di un castello forse di epoca normanna, la sua parte moderna ha conosciuto uno sviluppo incredibile di case, vie, quartieri, strade di moderna concezione per impianto e struttura verso il mare.

 

Amantea

Dopo la visita proseguiamo e arriviamo a  Diamante  e ci fermiamo nell’area attrezzata  Lido Tropical che  ci è stata suggerita da Grazia dove ama passare in primavera e autunno un periodo di relax. L’area è molto grande e semivuota, solo tre camper in sorta.

Isola di Cirella a Diamante

Siamo proprio di fronte all’isola  di Cirella, una piccola isola caratterizzata dalla flora selvaggia, e sovrastata dai  ruderi di una fortificazione militare. In serata il tempo migliora e così andiamo in centro per il viale lungomare e ci fermiamo per la cena in una pizzeria, suggerita da Grazia.  Rientriamo velocemente verso il camper e inizia a piovere. Notte tranquillissima.

Diamante di notte

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Mercoledi 5.1.2011

Questa mattina il tempo è sereno e raggiungiamo il centro per la spiaggia deserta, molto bella questa passeggiata su una spiaggia praticamente deserta e dopo aver gustato il calore del sole e il profumo del mare saliamo nel borgo. Diamante di trova in un promontorio roccioso, incuneato in un mare aperto.  Nel retroterra si estendono colline verdi di vigne, di uliveti, di agrumi, sovrastate dalle montagne che ora sono innevate.  Diamante vive di pesca, di agricoltura, di commercio e soprattutto di turismo. All’ingresso del centro storico una casa dipinta da il benvenuto nella città dei murales, infatti troviamo  numerosissimi dipinti che si possono ammirare passeggiando per le strade interne del paese. Bellissimo anche il lungomare alto sulla falesia con um mare stupendo che dall’ato appare ancora più blu e contrasta con il verde del giardino sul lungomare.

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Diamante dal lungomare sulla falesia

il peperoncino calabrese

Terminiamola nostra visita con  qualche acquisto di prodotti tipici, tra i quali il famoso peperoncino di Diamante, qui ha sede l’Accademia italiana del peperoncino, che organizza nel mese di Settembre il famosissimo Festival del Peperoncino.

Arrivati al camper ci spostiamo passando per  Cirella, Scalea. Il tempo è molto brutto e la strada costiera che vorremmo percorrere è bloccata per frana Ci fermiamo a Maratea e saliamo sul monte San Biagio  fino al parcheggio. Qui nonostante piova usciamo per vedere da vicino la colossale statua del Redentore alta 22 metri  che si colloca al terzo posto tra le sculture dedicate a Cristo in Europa, e al settimo nel mondo.

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La statua del Redentore di Maratea

Siamo stupefatti dalle dimensioni e di questa statua che si trova in un balcone stupendo e nonostante piova e  tiri un forte e freddo vento, gustiamo anche il panorama verso il mare, dove solo all’orizzonte il cielo è sereno.

area attrezzata a Paestum

Proseguiamo ora  verso LAGONEGRO per prendere l’autostrada e fermarci a PAESTUM in provincia di Salerno in un’area attrezzata sul mare, l’unica aperta.  Anche questo borgo è deserto, ma funziona il ristorante adiacente all’area  di sosta. Purtroppo abbiamo capito che la zona archeologica non è molto vicina per andare a piedi.

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 Giovedi 6.1.2011

Usciamo dall’area attrezzata e parcheggiamo nei pressi del sito archeologico, dove notiamo altri punti sosta camper. La zona archeologica ci fa tornare indietro nel tempo e nonostante la stagione molti sono i visitatori che entrano a vedere i  tre templi dorici, il Tempio di Hera, il Tempio di Atena e il Tempio di Poseidone, situati nell’area sacra, al centro della cittadina di Paestum: splendidi esempi dell’archeologia greca paragonabili per bellezza soltanto al Partendone di Atene.

sito archeologico di Paestum

Dopo la visita,  proseguiamo per Caserta, passiamo davanti alla Reggia che ricorda molto quella di Versailles, e parcheggiamo nel parcheggio  POLLIO a 50 metri dalla Reggia che è stata  costruita a partire dal 1752 per volere di Carlo di Borbone.

La reggia di Caserta

Abbiamo il tempo per visitare l’interno con le  stanze reali accompagnati da una guida e assieme ad  una ventina di persone  E’ tutto molto bello e come sempre si resta affascinati dalla storia, dall’imponenza dei locali, dal lusso e dallo sfarzo.

interno della Reggia di Caserta

In serata partecipiamo alla festa della Befana in piazza e poi visitiamo le caratteristiche vie illuminate per le festività natalizie. Tutti i negozi sono aperti e ceniamo in un ristorante vicino al parcheggio (non proprio il massimo come rapporto qualità/prezzo) prima di  rientro in camper per la notte.

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Venerdi 7.1.2011

Di buon’ora usciamo per la visita dei giardini della Reggia. Il Parco della Reggia di Caserta è uno dei parchi più belli d’Europa, protetto dall’Unesco come patrimonio dell’umanità.

il Parco della reggia di Caserta

Una passeggiata lunga e interessantissima per tutti i colpi d’occhi sul parco e sulla reggia. Cascate, piante, fiori, ponti, il giardino inglese dove si doveva stare attenti a non perdersi…alberi stupendi, laghetti, fontane  e giochi d’acqua…

Reggia di Caserta

Le foto allegate possono rendere un po’ l’idea di quello che abbiamo visto ma non le emozioni che abbiamo provato. Usciamo dal parcheggio e desideriamo vedere il borgo di Caserta Vecchia che dista circa 10 km. Ci arriviamo per la strada a monte della Reggia, così ammiriamo il panorama dall’alto con vista sul giardino della  Reggia, su Caserta e in lontananza il Vesuvio con un anello di smog alla base.

panorama verso Napoli sulla strada che porta a Caserta Vecchia

Arriviamo al piccolo borgo di Caserta Vecchia a 400 m.di altezza e sostiamo in un parcheggio sterrato davanti ad un chiosco.

La visita del centro storico è molto bella e caratteristica, il borgo è ben tenuto e pieno di piccoli ristoranti e negozi di prodotti locali.  Chiaccherando con la signora che gestiva il chiosco e il parcheggio abbiamo saputo che dava la possibilità ai camper di fermarsi anche per la notte.

 

Caserta Vecchia

Sentiamo Grazia al telefono, sono in procinto di partire da Corigliano, così ci diamo appuntamento a Cassino, nell’area attrezzata Parking Europa Via Agnone N. 5 Cassino (Frosinone) che raggiungiamo verso sera.

Area sosta camper a Cassino

Poco dopo il nostro arrivo ecco anche Grazia e Massimo. Usciamo tutti assieme per visitare il centro di Cassino. E’ una città nuova con nulla di interessante da vedere. Il borgo antico è andato completamente distrutto con i bombardamenti dell’ultima guerra mondiale.  E’ il  compleanno di Francesca e loro lo sanno, ceniamo tutti assieme nel nostro camper, terminando con la torta portata da Grazia.

 

nebbia in salita all’abbazia di Montecassino

 

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Sabato 8.1.2011

Usciamo con i camper verso l’abbazia di Montecassino. C’è nebbia e piano piano salendo sbuchiamo al sole, uno spettacolo da vedere. Sostiamo in un parcheggio a pagamento davanti all’abbazia e apprendiamo che si può anche pernottare.

parcheggio davanti all’abbazia di Montecassino

Prenotiamo una visita guidata dell’abbazia e Rossella che sarà la nostra guida diventerà nostra amica di FB.  La visita è molto interessante, sia per la storia che per l’arte; abbiamo saputo che il monastero di Montecassino, fu fondato da S. Benedetto verso l’anno 529 e che Santa Scolastica era sua sorella. Il monastero fu completamente distrutto in poche ore dai bombardamenti nella seconda guerra mondiale e che le varie opere di ricostruzione hanno avuto la durata di un decennio.

abbazia di Montecassino

Oggi lo vediamo completamente ricostruito com’era ad eccezione degli affreschi nella grande chiesa. Fortunatamente la parte sotterranea dove c’era la cella e la cappella di S.Benedetto non è stata danneggiata. Ultimata la visita lasciamo Grazia e Massimo e ripartiamo verso Lugo di Vicenza. Ci aspettano 700 km. e  arriviamo  a casa in serata.

inizia il viaggio di ritorno a casa

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Gastone e Francesca

 

 

NOTE:

Matera  area sosta camper Azienda Agrituristica “Masseria del Pantaleone” Contrada Chiancalata, 27 – 75100 Matera (Mt)

Tel. 0835 335239 – Fax 0835 240021 E-mail: info@agriturismopantaleonematera.it COORDINATE: latitudine 40° – 39’ – 11’’   –   longitudine 16° – 36’ – 25’’.

Corigliano Calabro  Camping Village ONDA AZZURRA – C.da Foggia – S.S. 106 bis – Km 21 87060 Cantinella di Corigliano Calabro

tel. & Fax (++39) 0983 851157 – info@onda-azzurra.it

Morano Calabro (CS) area attrezzata Villaggio San FrancescoTel: 347 3009531-050 773079  URL: http://www.villaggiosanfrancesco.it E-Mail: info@villaggiosanfrancesco.it Latitudine: 39.854189 Longitudine: 16.070508

Cropani Marina  SENAPARK  di Salvatore Commisso tel.Fax 0961-960958  cell. 389-0292739

viale venezia 34 Cropani Marina (CZ)   GPS  N. 38.911430 E. 16.809630

mail:  info@senapark.it  web: www.senapark.it

Siderno  CAMPING CARAVAN SUD S.S. 106 Km 102, 89048 – Siderno (RC) Tel. +39 0964/342767 info@campingcaravansud.it.

Diamante Area attrezzata sosta camper Lido Tropical Viale Glauco 9  – GPS N39°41’32” E15°48’56” http://www.lidotropical.it/

Diamante (Ristorante Pizzeria Il Giardino, Via Botticelli 8, Diamante (CS)  Tel.: 0985 81 619Email: info@ristoranteilgiardino.it)

Paestum Area attrezzata sosta Camper Park sul mare, Via Torre di Mare 2/a  Tel. 0828.811118. GPS N 40° 24′ 55.09″ – E 14° 59’27.92″.

Cassino, nell’area attrezzata Parking Europa Via Agnone N. 5 Cassino (Frosinone) [Lazio]Telefono: 0776 22059  – cell. invernale 3281965168  Posizione GPS N 41° 28′ 49.4039” E 13° 50′ 5.6759”  in gradi decimali: N 41.48038° E 13.83490°

 
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