Serate romantiche in camper

Care camperturiste non ce la mandiamo a dire. Anniversari, compleanni, occasioni speciali in genere ci fanno sognare di partire in camper per mete ignote dove passare passionali serate romantiche, occhi negli occhi, mano nella mano con un uomo. Esistente o ipotetico che sia poco importa, nell’immaginario femminile l’uomo si identifica con una creatura adorante che vive nel perenne stato confusionale dell’innamoramento. Purtroppo le statistiche, ma per lo più i fatti, affermano che questo stato nel maschio, non solo ha breve durata, ma in alcuni casi non si verifica affatto. Meglio non addentrarsi nell’universo onirico maschile, chiedendogli come sogna la sua serata romantica. Il maschio della specie umana è una creatura semplice, con un instruction manual ridotto all’osso, per favore cerchiamo di non chiedergli troppo…

Parliamoci chiaro: anche se abbiamo per le mani un nuovo amore fresco di coltura, o se peggio ci dobbiamo accontentare di un uomo di frigo o peggio di serra, (un compagno con cui già si condivide tutto dalle rate del camper a quelle del mutuo), allora niente potrà nuocere a noi stesse come organizzare una serata romantica in camper, che ci farà  cadere di sicuro nella trappola del sogno infranto.

Eppure ognuna di noi, ha in mente un film quando pensa ad una serata di passione con il suo uomo. Ma generalmente ne vive un altro nella vita reale. Se però cercate un modo per prenderlo in contropiede…ve ne suggeriamo qualcuno, sempre cinematograficamente e camperturisticamente parlando….

Commedia romantica
Il profumo, il tubino, le decolletes… e la messa-in-piega di ordinanza, per la vostra cena a lume di candela parcheggiati sulla spiaggia. Diciamoci la verità, non siete Grace Kelly. Aprite gli occhi e stropicciateli bene e vi accorgerete che non condividete il talamo con Cary Grant. Okey avete gusti da commedia romantica, vi piace sognare, non c’è niente di male, ma per non svegliarsi tutte in un botto quando lui vi dirà che la partenza salta causa partita inderogabile di calcetto (si sa gli uomini si alleano per dribblare con nonchalance le ricorrenze), prendetelo in contropiede. Regalatevi un bel mazzo di rose, fatevelo recapitare quando lui è ancora a casa e ridacchiate compiaciuta leggendo il biglietto che vi siete scritte da sole…Il calcetto? Annullato. Bene, che ne dici se partiamo subito?

Neorealismo
Il grembiule sporco di sugo, il vestitino succinto con i bottoncini davanti aperti sul reggiseno, i capelli scarmigliati genere out of bed. Non manca altro che un postino suoni almeno due volte…peccato che l’ottusa metà non colga le sfumature del genere e vi consigli una bella doccia prima di uscire. Lui si è già messo tutto in tiro per andare a cena fuori e non ha intenzione di presentarsi con la Ciociara. Ma voi non demordete e improvvisate uno spogliarello alla Sofia…se si mette ad ululare avete vinto voi, altrimenti c’è sempre la doccia.

Nouvelle Vague
Ogni sguardo un palpito, ogni carezza un fremito di desiderio…portate il camper in un luogo isolato, ma estremamente romantico, dove stringersi l’uno all’altra guardando la città dall’alto. Peccato che il giardino segreto delle vostre adolescenziali serate in camporella sia diventato un parcheggio di scambisti. A questo punto non resta che ripartire a razzo o buttarsi nella mischia: Fino all’ultimo respiro o Gola Profonda?

Cartoon
Ebbene sì, se siete capaci di menar per l’aia il bacino come Jessica Rabbit, avrete già steso più di un inerme coniglietto, ma per far capitolare quel roditore di lasagne che avete eletto a primate della vostra vita, ormai ci vuole ben altro. Il derrier fasciato e lo spacco inguinale certo aiutano, ma non potete farne una professione, meglio tentare con il canto (se avete una vocina alla Monroe) o con un focoso Mambo, e magari, con qualche piroetta ben assestata, ce la farete a crollargli nel piatto.

Noir
Maglioncino mozzafiato su gonna a matita e tacco 12, il tutto corredato da biancheria piccante come il rossetto. Avete la licenza di uccidere. Tranquille, solo in senso lato. Le movenze alla Bacall sono un po’  fuori moda, ma se al vostro Bogart piace il vintage avete poco da spassarvela in jeans e maglietta, se lui è un tipo esigente, lo stile non si improvvisa. E allora studiate nei dettagli un delitto perfetto. Portatelo a uno di quegli  eventi  tipo “invito a cena con delitto” e fategli fare il morto per due ore di fila, almeno avrete il tempo di rilassarvi e farvi finalmente due risate con gli amici.

Commedia sexy
Il dottore e l’infermiera, il prof e la studentessa, il cummenda e la velina. Non c’è versi di redimersi dalla mini “chiappe al vento” da  paresi inguinale. Se il vostro uomo ha di queste fantasie c’è poco da ridere, soprattutto considerando che siamo a febbraio e che il freddo rischia di ghiacciare ogni bollore. Non vi resta altra scelta che una serata disco, unico luogo dove la temperatura, come la musica è sempre a palla. Per portare a cottura il mandingo, dimenatevi per due ore come un’indiavolata, ne ricaverete almeno altri due vantaggi: bruciare almeno un migliaio di calorie e addormentarvi in camper durante il tragitto verso l’area di sosta.

Splatter

Jeans slabbrati e t-shirt slandrappata, corredati da trucco già sfatto e capello low profile. Okai non vi piace mettervi in tiro, ma se le feste vi ispirano trasgressione, evitate almeno di cadere in coma da overdose come Uma Thurman in Pulp Fiction. Un’allure un po’ brilla può anche donare, lo shock anafilattico invece non dona a nessuno. Quindi il minimo raccomadabile è che non ci andiate giù toppo pesanti e, se proprio ambite a raggiungere un deciso stato di ubriachezza, fate almeno in modo che non sia molesta. Nemmeno John Travolta era tanto credibile come crocerossina, figuriamoci il vostro uomo-bar: se non sarà fradicio come voi, vi metterà su un taxi, invece di riportarvi in camper (per la paura che vi mettiate a svomitazzare sulle tappezzerie) e la prossima volta che lo chiamate vi dirà di avere la febbre…del sabato sera.

 
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