La Norvegia e i “Norvegiani”

La Norvegia e i “Norvegiani”

Si è camperturisti nell’anima, qualsiasi mezzo di trasporto si usi.

La dimostrazione per noi è stata il fatto che nonostante avessimo scelto l’abbinata  aereo + auto a noleggio, ovunque andassimo abbiamo cercato campeggi ed aree sosta camper, in previsione di realizzare il nostro sogno, ovvero tornare in camper.

Un weekend lungo: viaggio in aereo andata e ritorno Pisa-Haugesund, auto a noleggio, Best Western Hotel.

Questo è stato il nostro primo viaggio di avanscoperta in Norvegia. Siamo partiti con l’idea di vedere Oslo e i suoi dintorni, ma eravamo anche curiosi di visitare i fiordi e la costa atlantica.

Siamo partiti dai fiordi ed abbiamo puntato dritto verso sud.

Il nostro sopralluogo ha avuto inizio ad Haugesund, dove abbiamo seguito i preziosi  consigli di Camilla Bonetti, autrice di un blog veramente istruttivo, nonché divertente, per chi vuole scoprire la Norvegia, attraverso gli occhi di un’italiana che ci ha vissuto. Ebbene sì, il nostro viaggio è iniziato su Norvegiani dove abbiamo mosso i nostri primi passi di avanscoperta.

Non solo, Camilla è stata così gentile da darci preziosi consigli poco prima della partenza…

 

Ciao, Camilla io e la mia famiglia stiamo per partire per un weekend ad Haugesund, (22-25 agosto) in vista di organizzare un viaggio in camper nel mese di dicembre. Io (giornalista) e mio marito (fotografo) vorremmo fare un bel reportage fotografico, toccando i luoghi più suggestivi delle Norvegia. La rivista attraverso cui faremo conoscere la nostra avventura sarà Camperturista (www.camperturista.it), dedicata al turismo in camper. Non ti nascondo che questo primo viaggio esplorativo è anche dedicato a soddisfare la nostra curiosità personale. Ho letto con piacere il tuo blog e ci piacerebbe stabilire un contatto, soprattutto in vista del nostro viaggio invernale, per avere qualche dritta su come muoversi. Grazie e a presto Barbara
 
Ciao Barbara, che bella idea che avete avuto, il camper è un buon mezzo per ammirare i panorami norvegesi, le strade sono lente (velocità massima 70 km/h) per cui si ha tutto il tempo di guardarsi intorno. Che giro pensate di fare? Arrivate a Haugesund, proprio a metà del bel tour Bergen-Stavanger. Potreste scegliere di scendere verso, appunto, Stavanger, prendendo i traghetti e percorrendo la galleria subacquea lunga 8 km prima della città. In questo caso, vale la pena fermarsi a Rennesoy e fare un detour verso Amoy, un’isola bellissima, davanti alla città (io lavoravo lì). Visitata Stavanger, vale la pena andare al Preikestolen (la partenza del sentiero si raggiunge con battello dal porto). Non dimenticate di scendere poi verso Bryne, per vedere la bellissima spiaggia di Brusand. Se invece decidete di risalire, potete raggiungere Bergen e usare la città come punto di partenza per andare a vedere l’Hardangerfjord (collinare, a settembre raccolgono le mele, molto bello)  poi spostarvi a Voss e da lì partire per un tour del Sognefjord (più montuoso e severo, la Norvegia che ti immagini). Dicembre è un mese un pochino impegnativo per girare in camper, molte strade sono chiuse causa neve (quelle dei fiordi, ad esempio) e ghiaccio e le ore di luce sono poche, forse converrebbe aspettare la primavera. Spero di essere stata utile, purtroppo al momento non sono in Norvegia, ma se posso aiutare non esitare a chiedere. God Tur! Buon viaggio!
Vi chiederete se abbiamo seguito i consigli di Camilla…ebbene sì, ci siamo fidati e sono stati ottimi: abbiamo trascorso una giornata ad Haugesund, una a Stavanger ed una a Bergen…e poi purtroppo è arrivato il momento di riprendere l’aereo…ma di questi luoghi magnifici vi racconteremo la prossima settimana.
Alla prossima puntata…
 
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