La magia della costiera Amalfitana 1

La magia della costiera Amalfitana 1

Francesca e Gastone sono camperturisti da una vita, hanno viaggiato con tutta la famiglia per tanti anni e adesso che i figli sono grandi, hanno optato per un Papillon con scooter al seguito, per andare veramente ovunque. Leggiamo il loro diario sulla Costiera Amalfitana, tra mare, monti e passeggiate panoramiche, alla scoperta di un luogo solitamente inaccessibile ai camper, ma non del tutto…

Lugo di Vicenza, martedi 10 maggio 2011

Siamo pronti alla partenza e alle 8,30 partiamo per la costiera Amalfitana e penisola Sorrentina.

La giornata promette bene e un bel sole ci accompagna durante il viaggio, il traffico è a volte sostenuto specie in prossimità delle grandi città, come Bologna, Firenze, Roma e Napoli, ma va tutto bene e alle 21 siamo sistemati al Camping NUBE D’ARGENTO a Sorrento.

Particolare di Vico Equense
A due passi dal centro, terrazzato con vista mare e ombreggiato da olivi. Il camping ha un ingresso stretto o meglio lo si imbocca bene dalla parte opposta (da Massa Lubrense). Noi siamo arrivati da Castellammare di Stabia e conviene proseguire un po’ per poi fare una inversione di marcia.

Dimenticavo… il Golfo di Napoli ci ha accolto con un bel tramonto.

Sorrento, Mercoledi 11 maggio 2011


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Ci svegliamo con il cinguettio degli uccellini e con il sole già alto.

La mattinata la dedichiamo alla visita del centro, molto trafficato e animato, è un centro di soggiorno tra i più famosi d’Italia, adagiato sopra un terrazzo tufaceo a picco sul mare tra giardini e agrumeti.

E’ patria di Torquato Tasso e la piazza che porta il suo nome al centro del paese e  domina una profonda spaccatura percorsa da una strada che porta al porto.

Bello il duomo con il suo bizzarro campanile, la villa comunale offre al pubblico dei bei giardini su un magnifico terrazzo belvedere; prima dei giardini l’ingresso del chiosco della chiesa di S. Francesco con archi arabi del XIV secolo.

Torniamo al campeggio passando per le viuzze del centro affollato di turisti fra i negozi d i prodotti locali.. pranzo e relax sul camper.

Alle 15,30 usciamo con lo scooter verso PUNTA CAMPANELLA, la punta della penisola Sorrentina. Ci fermiamo spesso ad ammirare i panorami per scattare delle foto, ma la luce è sfavorevole. Ci fermiamo a TERMINI seguendo finchè possibile la strada che porta alla Punta, poi inizia un Parco naturale e proseguiamo a piedi su questa stradina che diventa un sentiero fino alla Torre ammirando il mare, la natura e i faraglioni di Capri proprio davanti a noi.

Molti i luoghi passati facendo questo tour in moto: MASSA LUBRENSE, TERMINI, MARINA DI CENTONE, MADONNA DELLA NEVE, SANT’AGATA DUE GOLFI per poi tornare infreddoliti verso casa alle 19 circa…. Ora cena, doccia e relax.

Veniamo piaceveolmente sorpresi dalla bellezza dei fuochi d’artificio che illuminano il cielo sopra il centro di Sorrento.

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Sorrento, giovedi 12 maggio 2011

Appagati dalle giornate precedenti, oggi puntiamo in alto… CAPRI.

Noi abbiamo preso lo scooter per scendere al porto, ma si arriva anche a piedi in una decina di minuti. Al porto troviamo molti turisti in coda, in attesa di salire sul battello che porta a Capri, è un buon segno, vuol dire che facciamo a tempo a prenderlo anche noi. Acquistiamo i bigletti e ci mettiamo in coda (le navi partono ogni 60 minuti). “Volaviamare” sono navi jet che vanno veloci e in venti minuti siamo sull’isola di Capri. che ci appare bellissima; con una guida che si è presentata a Sorrento prendiamo un Bus per 12 persone  e con il nostro gruppo (9 persone) partiamo verso ANACAPRI. La guida, durante il trasferimento per  le strette e tortuose vie dell’isola ci spiega e ci illustra i paesaggi che appaiono, la strada che sale sino a quassù esiste da solo 150 anni… prima si arrivava mediante una scalinata di 777 scalini. Arriviamo e ci fermiamo ad ANACAPRI. Abbiamo 2 ore per visitarla; il sole splende ed illumina l’abitato con le sue casette bianche di stile orientale. Partiamo subito con la seggiovia che in breve tempo e tra meravigliosi panorami ci porta al belvedere assoluto dell’isola, la punta del MONTE SOLARO a 589 m. La vista sui Golfi di Napoli e Salerno è meravigliosa. Il panorama fa mozzare il fiato, i colori del blu del mare che si incontra con il cielo, il volo dei gabbiaini, i faraglioni che spuntano dall’acqua, le rocce i fiori l’aria fresca, tutto un incanto a 360°. Si torna indietro a malincuore ma il tempo stringe. Alla base della funivia ci aspetta la guida che ci consiglia una pizzeria per un pranzo veloce. (la pizza era ottima). Passeggio per il centro storico e visita alla chiesetta di San Michele, di cui il superbo pavimento in maioliche realizzato nel 1761, rappresenta il paradiso terrestre e ci lascia incantati. Torniamo al parcheggio del bus ,passando per negozi e ristorantini che offrono il meglio ai turisti presenti, dove la compagnia ci aspetta e proseguiamo verso Capri. La sosta qui è di un’ora, il tempo di una passeggiata in centro tra le meravigliore boutiques e i bei negozi. Molto bella la famosa piazzetta di Capri, si tratta della piazza Umberto 1°  con la chiesa di S.Stefano dominata dalla pittoresca torre dell’orologio.

Questo tipo di trasporto che abbiamo scelto, ci ha penalizzato un po’ nella visita dell’isola per gli orari da rispettare, in cambio abbiamo avuto una guida e siamo stati comodi nel bus e non stipati come sardine in scatola nei bus di linea.

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Arrivati a Marina Grande, porto di Capri, ci imbarchiamo su suggerimento della guida per un giro in barca intorno all’isola. Il mare è calmo e blù. Passiamo vicino alle rocce e quasi dentro le grotte. I faraglioni sono inconfondibili e passiamo in mezzo all’arco di uno di essi. Le coppie si danno un bacio per tradizione, assicurando così amore per sempre. Si prosegue ammirando Marina Piccola con la vista di ville di famosi Vip (Montezemolo, Sofia Loren,Giorgio Armani ….) e hotel di lusso da 1000 euro a notte. Passiamo anche per la grotta azzurra, dove però non si può entrare per l’alta marea che ne limita il passaggio. Ma ne abbiamo vista un’altra precedentemente “grotta verde”… Il tour dell’isola dura circa un’ora e ritorniamo al porto di  partenza per prendere il battello per Sorrento. Se c’è una nota dolente per questa giornata è la spesa per i servizi:

–         tragitto in nave A/R 30 euro a persona

–         bus + guida 20 euro a pesona

–         seggiovia 10 euro a persone

–         giro in barca dell’isola 15 euro a persona.

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Sorrento venerdi 13 maggio 2011

 

Questa mattina delle nuvole bianche vengono dalla parte sud della penisola e ci fanno cambiare il programma della giornata: basta POSITANO ma il MONTE FAITO che non è avvolto dalle nuvole.

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Prendiamo il nostro scooter e si va veloci sorpassando le auto in colonna a SORRENTO e a SANT’AGNELLO centro molto abitato e caotico in ogni ora. Prima di arrivare a VICO EQUENSE, giriamo per una stradina stretta e tortuosa in direzione FAITO. Passiamo per piccoli borghi di collina e mezza montagna, incontriamo gruppi di boscaioli intenti a trasciare con i muli fuori dal bosco i tronchi tagliati e già puliti, molte le cataste a bordo strada. Arrivano delle nuvole basse, ma incoraggiati anche dal gestore di un bar proseguiamo la salita con vedute del mare sempre più in basso. Al bivio con indicazione funivia, proseguiamo verso destra in direzione della chiesetta di S. Michele che sta sulla cima a 1300 m. Inizia un bosco meraviglioso di faggi, alberi grandissimi e secolari che offrono ombra e ristoro nelle calde giornate estive; questo monte è meta degli abitanti locali per i picnic domenicali e la funivia che in sette minuti sale da Castellammare, agevola gli abitanti. Il silenzio quassù è sovrano, c’è pace e aria fresca; dalla chiesetta il panorama è a 360° , peccato per la foschia e lo smog, che limita la vista sul golfo di Napoli. Interessante la sosta al bar della funivia, che offre una spettacolare vista di CASTELLAMMARE in basso, ottimo anche qui il caffè espresso e anche le offerte dei sandwich molto assortiti.

Nota:

non salire al FAITO con il camper, strade strette e tortuose, salire al FAITO con la funivia che parte da CASTELLAMMARE che si può raggiungere con il treno (circunvesuviana) da Sorrento , o noleggiare uno scooter (cosa molto diffusa al costo di 35 euro/giorno).


Riprendiamo la via del ritorno con il cielo completamente serento e scendiamo velocemente al mare di VICO EQUENSE, dove ci togliamo le giacche pesanti da moto e passeggiamo per il borgo.

Torniamo al camping al tardo pomeriggio,così dopo cena usciamo a piedi per vedere Sorrento di notte. Visitiamo le antiche mura e il bastione di Parsano, bene restaurato e illuminato. Il centro è animato e molto colorato dalle bancarelle e dalla bella merce esposta. Bellissimi i capi di abbigliamento, ma vestono i manichini taglia 40.

Sabato 14 maggio 2011

E oggi direzione POSITANO che dista da Sorrento una ventina di chilometri.

Ci appare bellissima, anche se a quest’ora di mattina (10 circa) una nebbiolina avvolge il mare liscio come l’olio. Decidiamo di proeguire e fermarci al ritorno per la visita, il traffico e le auto parcheggiate a bordo strada con ci creano problemi e con lo scooter passiamo veloci. Ci fermiamo in continuazione per scattare foto per portare a casa più immagini possibili di questa meraviglia.

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Passiamo per la CONCA DEI MARINI, un piccolo borgo di casupole bianche che si arrampicano lungo il costone, tra fichi d’india e uliveti con la chiesa di S. Pancrazio che si affaccia da una parte verso Amalfi e dall’altra verso Positano. In basso la GROTTA DELLO SMERALDO considerata l’ottava meraviglia del mondo, alla quale si può scendere dalla statale attraverso una gradinata o un ascensore.(Ci fermeremo il prossimo passaggio)

Prima di AMALFI saliamo verso FURORE, paese che fa parte della associazione italiana paesi dipinti, 85 case sono state affrescate con colori vivaci, figure e paesaggi tipici della costiera di Amalfi. E’ famoso anche per il fiordo che visiteremo un altro giorno, con le case abbarbicate sulla roccia che un tempo erano i magazzini dei pescatori, è stato anche il set naturale dove nel 1948 Roberto Rossellini girò il film “IL MIRACOLO” con Anna Magnani. Il nome deriva dal rumore che il vento e il mare provoca in questo posto durante le mareggiate

Il paese si sviluppa in verticale, si arrampica sulla roccia tra cespi di agave, piccole vigne e olivi, coltivati ardinatamente su terrazze quasi in bilico sul mare fino a raggiungere i 650 m. sulle scoscese pareti dei monti Lattari. Proseguiamo per AGEROLA per informarci su un campeggio in località S. LAZZARO. Questa località  nei monti Lattari è famosa per il latte e i latticini prodotti dalla capre e vacche allevate allo stato brado. In questi monti sono molte le escursioni a piedi che si possono fare, la più famosa è il sentiero degli dei e ci piacerebbe avvicinarci con il camper, ma il divieto di transito sulla litoranea amalfitana, ci costringerebbe a fare un grande giro, per arrivare  dovremmo passare per CASTELLAMMARE. Sulla strada della costiera amalfitana  il transito per camper e roulotte è concesso solo dalle ore 24 alle 6,30, e possiamo dire che questa scelta è giustificata perché i nostri mezzi renderebbero ancora più difficile la viabilità specie all’incrocio dei tanti pullman che percorrono questa stretta strada. Arriviamo a San Lazzaro non senza difficoltà per la mancanza di segnaletica e troviamo il piccolo campeggio che non è altro che il giardino di un ostello dal nome” BEATA SOLITUDO.”

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Lo troviamo distante dal mare e dai punti di partenza delle passeggiate che intedevamo fare.

Ripercorriamo la strada fatta in salita e scendiamo ad AMALFI ricca di monumenti ed è stata una importante Repubblica marinara e nel medioevo ha avuto relazioni con il Medio Oriente. Si presenta intasata e caotica, e siamo solo a maggio! Parcheggiamo lo scooter in uno spazio esiguo a fianco degli altri e ci incamminiamo verso il centro. Ci troviamo con la Cattedrale di S.Andrea di fronte, bella nella sua semplicità con la sua celebre scalinata., siamo nella piazza più nota della cittadina.. Il duomo comprende il chiostro Paradiso detto così perchè al suo interno venivano sepolti i cittadini illustri e benemeriti, la cripta dove sono conservati i reliquiario di S.Andrea che fu il primo discepolo di Gesù e fratello di Pietro, la Basilica del Crocefisso dove ha sede il museo,  la cattedrale e il campanile. La cripta  è il cuore di Amalfi.

Le vie offrono una bella passeggiata in mezzo a tanti negozi. Tanti i limoni “sfusato” e il suo limoncello, diverso da quello di Sorrento. Sostiamo sul molo per mangiare il nostro pranzo al sacco ammirando il bianco borgo dal mare. Ristorati ripartiamo e torniamo indietro di 10 chilometri per scendere per le strette vie a POSITANO che è uno degli insediamenti più antichi della Costiera Amalfitana e una stazione balneare di fama internazionale. Lasciamo lo scooter in un parcheggio e scendiamo sulla spiaggia e al duomo percorrendo le provvidenziali scalette che ci evitano il lungo percorso della strada. Lungo la strada tanti ristoranti, boutiques di abbigliamento e negozi di souvenir. La moda di Positano è famosa nel mondo per la proposta di abbigliamento estivo elegante. Ai margini della spiaggia la Colleggiata di S.Maria Assunta, monumento più significativo della città detta anche “Chiesa Madre”. Al suo interno una icona bizantina della Madonna Nera con bambino e alcune donne che stavano cantando le “Ave Maria del rosario” siamo in maggio mese dedicato alla Madonna.

Siamo arrivati al tramonto e sta facendo fresco, torniamo al campeggio per la cena e poi tranquillamente riflettiamo sulla giornata appena terminata ricca di emozioni e per  fare ancora festa anche questa sera dal lungomare del centro godiamo di bellissimi fuochi d’artifichio !

Ma chi li paga ?

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Continua..La magia della costiera amalfitana 2

 

 

 

 

 
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