La magia della costiera amalfitana 2

La magia della costiera amalfitana 2

Lunedi 16 maggio 2011

Oggi è previsto tempo variabile e così decidiamo di prendere il treno e andare a ERCOLANO per la visita degli scavi. La ferrovia CIRCUNVESUVIANA è molto comoda e usata dai turisti e dai locali. Il treno è pieno di gente, ma molti scendono a POMPEI che noi già conosciamo e troviamo finalmente posto a sedere. La stazione di ERCOLANO si trova in alto in linea con l’ingresso agli scavi in direzione del mare. Andiamo a piedi verso la mete, evitando i primi cumuli di immondizia lungo la strada. Ci rendiamo conto che è giorno di mercato e così andiamo anche noi a fare un giro per le bancarelle prima di proseguire verso l’area archeologica. Entriamo nella zona scavi in un’area tenuta bene, pulita e con molto verde e fiori e una bella fontana.

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Entriamo nella zona scavi con l’audioguida che ci racconta i punti di interesse. Come sappiamo Ercolano è stata sepolta dall’eruzione del Vesuvio nel 79 DC ed è importante come POMPEI. Interessante sentire la storia della vita cittadina di questo antico e saggio popolo della Roma antica, di come organizavano le giornate e di come vivevano nelle case.
Siamo un po’ stanchi, abbiamo camminato per un paio d’ore tra “cardini e insule”, guardando case signorili con giardino, portico e colonne  impluvi marmorei per la raccolta dell’acque piovana,  pavimenti a mosaici di coccio pesto, muri dipinti di rosso o nero e dipinti raffiguranti divinità dell’antica Roma e Grecia , botteghe (tabernae), osterie (cauponae) e bar (thermopolia) con i caratteristici banchi di vendita.
Per fortuna il sole va e viene, così non si soffre il caldo; i turisti in questa stagione sono per lo più stranieri e si mescolano a moltissime scolaresche con ragazzi molto attenti alle spiegazione date dalle insegnanti. Ci siamo ristorati con un panino e così possiamo riprendere il treno proseguendo per la vicina NAPOLI.
Scendiamo alla stazione Porta Nolana e cerchiamo di capire che direzione prendere per andare al duomo. Prendiamo il Corso Garibaldi fino a S.Maria del Carmine e piazza del mercato. Chissà che bella festa il 16 luglio, quando i fuochi d’artificio fanno rivivere l’incendio della chiesa.
Proseguiamo per via Duomo dove tutte le vetrine sono dedicate all’abbigliamento: vestiti da sposa e sposo, da cerimonia lunghi ed eleganti, da prime comunioni per banbini e bambine e da  paramenti sacri, luccichio dentro i negozi, puzza e immondizie fuori.
Il duomo è grande e maestoso, ricco di opere importanti. Nella cripta il cranio e il sangue di S.Gennaro patrono di Napoli. Riprendiamo la strada già percorsa e prendiamo per via Umberto I° fino a vedere sullo sfondo CASTEL NUOVO meglio conosciuto come il MASCHIO ANGIOINO, grande possente adagiato su un bel prato verde. Durante il tragitto a piedi, dobbiamo continuamente girare attorno a cumuli di sacchi di immondizia, cartoni e materiale di ogni genere anche puzzolente, a cui molto spesso è stato dato fuoco. Facciamo come i locali, non ci badiamo e giriamo attorno.
Siamo nel cuore della città, e subito si apre a noi la grandissima e stupenda PIAZZA DEL PLEBISCITO, con il palazzo reale, il teatro S.Carlo e la meravigliosa galleria Umberto 1°. Le vie che arrivano alla piazza sono chiuse al traffico e già piene di persone alle ore 18. Lì vicino il mare con i giardini pubblici,la darsena e la vista meravigliosa del golfo e delle isole di ISCHIA e PROCIDA. Ci fermiamo per un paio di caffè che a Napoli e dintorni è sempre ottimo e così si sono fatte le 18.30. Ritorniamo sui nostri passi e raggiungiamo la stazione dell Circunvesuviana giusto in tempo per prendere il treno delle 19,40. Alle 21,15 siamo nella pace del Camping Nube d’argento a Sorrento. Non è mai piovuto anche se parecchie volte ci è andato vicino. L’aria è stata fresca, ma con tutti i chilometri macinati a piedi è andata bene così.

Note:
Il biglietto della circunvesuviana è unico e costa 4 euro a persona indipendentemente dalla destinazione

treno da Sorrento Ercolano 4 euro a persona
treno da Ercolano Napoli 4 euro a persona
treno da Napoli Sorrento 4 euro a persona
totale treno 12 euro a persona

Entrata scavi  Ercolano 11 euro a persona
Audio guide 5 euro a persona

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Martedi 17 maggio 2011

Anche oggi giornata incerta e ventosa, restiamo nei paraggi. Usciamo in centro nella tarda mattinata; tanti i turisti che hanno fatto come noi. Passeggiamo sul lungomare in alto sulla falesia, entriamo ancora nell’agrumeto (giardino di Cataldo) e facciamo degli acquisti a base di prodotti del giardino, limoncello marmellate di agrumi e limoni, naturalmete biologici, visto che vengono usati per produrre il limoncello di Sorrento.

Il sole non si vede e rientriamo per il pranzo. Al pomeriggio non ci muoviamo anche a causa del vento e della temperatura fresca. Nel campeggio si sta bene, è ben curato e colorato da fiori.

Stiamo tranquilli e riordiniamo gli appunti di viaggio e le foto con la speranza che domani ci sia il sole.

Mercoledi 18 maggio 2010

La giornata si presenta bella e con entusiasmo partiamo con lo scooter verso la costiera. Rivediamo sempre con piacere i luoghi visti nei passaggi precedenti: Positano e i piccoli borghi. Questa volta scendiamo per ammirare dal basso il fiordo di FURORE. La scaletta scende fino a toccare la spiaggia, non c’è nessuno a parte il giovane gestore del bar con il quale chiacchieriamo un po’; è molto esaustivo alle nostre domande sul luogo. Dalla strada parte una gradinata di 700 gradini che sale fino alle case superiori di Furore, che abbiamo visto con i graffiti qualche giorno fa., trenta minuti di salita; un tempo quella era l’unica strada dal mare al monte. Quaggiù è un paradiso di pace, dal mare arrivano barchette di turisti che ammirano il fiordo, dove molte foto ricordano il film di Rossellini con Anna Magnani girato qui.

Risaliamo la gradinata e ripartiamo.

La costa è un susseguirsi di immagini da cartolina, peccato che il traffico in prossimità dei centri sia a volte congestionato, gli abitanti dicono che la costiera andrebbe visitata dal mare, ma i pullman portano soldi (50 euro il parcheggio all’ora) e sono molti gli anziani che viaggiano in questo modo. Ovunque partono sentieri che soprattutto tramite gradini portano ai paesi più alti.

Arriviamo alla candida AMALFI sul mare piatto e blu e proseguiamo verso Salerno. Partiremo con la visita a VIETRI SUL MARE. La sua particolarità sono le ceramiche, le case ricoperte da piastrelle dalle varie raffigurazioni e il campanile con il tetto maiolicato. Tutto in paese ricorda la fabbrica delle maioliche e il loro uso le rende unico. Bella la vista mare dalla piazza e in fondo appare la grande città di SALERNO.

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Torniamo indietro e ripassiamo per i paesi unici per le loro caratteristiche, tocchiamo CAPO D’ORSO estremità rocciosa della costiera, MAIORI MINORI e ATRANI . Prendiamo la strada per SCALEA e RAVELLO.  Saliamo sui colli fino al centro di Ravello e parcheggiamo lo scooter.

Ci rendiamo conto di essere molto in alto, guardando l’abitato di ATRANI molto in basso. La villa RUFOLO è il gioiello di RAVELLO, entriamo per la visita e il giardino dell’800 ci entusiasma. Il giardino superiore si affaccia ad oriente sul meraviglioso panorama e sui giardini inferiori che costituiscono la platea degli eventi del Ravello festival, messi in scena sul palco proteso nel vuoto che ogni anno viene appositamente costruito.

Passeggiamo tra i fiori dai tanti colori e ammiriamo il mare, anche oggi appagati da tanta bellezza, ritorniamo al camping.

Giovedi 19 maggio 2011

Questo è l’ultimo giorno per noi nella penisola. E’ bel tempo e riprendiamo lo scooter puntando sulla grotta dello SMERALDO prima della Conca dei Marini e dopo PRAIANO.

Scendiamo con un comodo ascensore che parte dalla strada fino a raggiungere il mare in basso. Entriamo in una grotta dove con una barca veniamo accompagnati nel giro del lago che si è formato all’interno.

In un punto il colore dell’acqua è verde smeraldo; prende luce da un’apertura naturale a 4 metri di profondità sotto il mare. Stalattiti nel soffitto alto 25 metri, sul fondo del lago a una profondità di 3 metri osserviamo una natività. Usciamo alla luce (costo 5 euro a persona) e risaliamo.

Con lo scooter ritorniamo a POSITANO e saliamo le colline fino a NOCELLE passando per MONTEPERTUSO, godendo un ottimo panorama sui paesi in basso. Era nostra intenzione da qui di prendere il SENTIERO DEGLI DEI, ma vista la vegetazione e la presenza di animali non graditi (striscianti) abbiamo cambiato idea.

Torniamo verso il campeggio allungando un po’ per arrivare a VICO EQUENSE dove abbiamo cercato e trovato la pizzeria ristorante da GIGINO pizza a metro, tanto consigliata da tanti amici.

E’ un locale ideale per compagnie, la pizza viene portata su un carrello sulla piastra di cottura, viene tagliata a pezzi e servita; se avanzata si mette in scatola e si porta a casa . La margherita (1 metro per 5 persone, indicativamente 32 euro) naturalmente c’è anche in piatto, buona e particolare.

Ora un po’ di relax in campeggio, stasera ultimi acquisti in centro Sorrento e domattina ripartiremo verso casa.

Siamo stati molto contenti di questa vacanza, certo senza lo scooter non sarebbe stato possibile vedere tutto ciò che abbiamo visto, purtroppo la zona non è fruibile per i camper, però i servizi pubblici girano continuamente come pure i pulmini privati. Non è adatta ai bambini piccoli che si annoierebbero e si stancherebbero, bella l’acqua del mare, ma poche le spiagge.  Sorrento è pulita come tutti i paesi della costiera, a dispetto della vicina Napoli. Abbiamo avvicinato parecchie persone per chiedere consigli o indicazioni, tutti molto gentili e contenti di parlare in italiano con persone non del luogo , specialmente nei borghi interni meno turisticizzati.

Rientriamo a casa nella serata di venerdi 20 maggio 2011 dopo aver percorso circa 850 chilometri

In totale abbiamo percorso con il Camper  circa 1700 km. e con lo scooter circa 500.

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