Weekend d’autunno in Umbria

Weekend d’autunno in Umbria

La camperturista Maria Grazia Semprini ci racconta il suo weekend in Umbria e Toscana. Nel mese di ottobre tanti camper sono già in letargo, ma per chi come lei e come tanti altri, l’estate è un momento di superlavoro invece che di vacanza, l’autunno e l’inverno sono i momenti ideali per viaggiare. Poca confusione, strade libere dal traffico e la possibilità di scoprire luoghi inaspettatamente belli e magari anche qualche festa. Leggiamo il suo diario di viaggio.

Nonostante la giornata uggiosa di fine ottobre decidiamo per un fine settimana in  Umbria-Toscana.
Partiamo da Rimini e ci dirigiamo verso Pieve Santo Stefano dove ci fermeremo la notte nell’area attrezzata.
Percorriamo la via maggio che in questo periodo ha dei colori meravigliosi  i boschi hanno tutte le tonalità dal giallo all’arancio al verde al rosso sino al marrone. A ponte Messa fermata d’obbligo nel forno sempre aperto che fa dell’ottimo pane toscano e non solo. Seconda tappa – sì perché la natura ci riempie gli occhi ma lo stomaco vuole la sua parte -al valico altitudine 1050 metri dove c’è un ristorante con ampio parcheggio ritrovo dei motociclisti e dei buongustai oltre ristorante vende affettati e formaggi dei quali vale veramente la pena fare una bella scorta. Oramai sono le 13 ci fermiamo x pranzare poi ancora 13 km e siamo a Pieve dove ci accoglie il gentilissimo custode dell’area gli diciamo che torneremo x la notte e proseguiamo x il santuario di Chiusi Laverna che dista di lì 19 km. Ancora il meraviglioso panorama dei boschi in autunno e arriviamo a Laverna dove gli immensi parcheggi visto il periodo sono semi-deserti , facciamo correre un po’ il cane poi visitiamo il santuario che è bellissimo e tenuto veramente bene.

C’è nebbia ed è uno spettacolo surreale i boschi e il santuario immersi in una nuvola…….entriamo visitiamo il santuario dove nel 1224 San Francesco ebbe dal Signore in dono le stimmate…visitiamo l’antico oratorio..la chiesa e le tante cappelle ma quello che lascia senza fiato è all’esterno …rocce imponenti incastrate tra loro che sembrano sospese e in questo gioco di roccia e di foresta visitiamo la grotta dove c’era il giaciglio di S. Francesco. Torniamo a Pieve dove passiamo la notte al mattino si riparte per Montone a circa una cinquantina di Km – il tempo non è migliorato.

Arriviamo a Montone  come recita il cartello all’entrata – uno dei borghi medievali + belli d’Italia – sorpresa la marea di camper e auto dobbiamo parcheggiare il camper in una fabbrica dismessa a 2 km ma 2 passi fanno sempre bene scopriamo che c’è la festa dell’autunno : stand di agriturismi – giocolieri – ogni borgo ha organizzato trattorie che finita la festa spariranno …….nell’aria il profumo della carne alla brace .  A Montone c’è una piccola area attrezzata tenuta molto bene ma oggi è al completo. Passiamo la giornata nel borgo e alla sera torniamo al camper la festa prosegue ma ci attira il calduccio della nostra casa viaggiante sono le 18 e partiamo verso San Sepolcro dove dormiremo nell’area di sosta . Dopo cena una passeggiata in paese dove si può passeggiare tranquillamente anche alla notte . Al mattino ritorno verso casa ……non è stato un viaggio in capo al mondo ma ugualmente bello purtroppo  a volte facciamo migliaia di km e non ci accorgiamo delle bellezze che abbiamo intorno a noi …

 
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